PARTICOLARI SENSAZIONI…

Avezzano, lì 7 Settembre 2018 ore 16.54

Cari amici e care amiche,

oggi si è tenuto il mio ultimo allenamento in bicicletta prima del fatidico giorno di domani 8 Settembre 2018, quando partirà il Primo #CicloviaggioBattisti da Piazza Risorgimento qui ad Avezzano (AQ) alle ore 10 con arrivo a Poggio Bustone (RI) il paese natale di Lucio Battisti, domenica 9 Settembre alle ore 12 quando sarò in paese ad omaggiare la sua statua presente all’interno dei Giardini di Marzo in via Francescana, con visita successiva dalle ore 16 in poi alla casa natale dell’artista, sita in via Roma 40. Ringrazio di cuore per la gentile disponibilità innanzitutto il mio sponsor principale dell’impresa sportiva, Tesla Bike Vasto di Antonio Lipartiti, il quale ha deciso di investire sulle mie capacità sportive, mediatiche e sportive per garantire un futuro roseo e radioso alla nostra attività dove preso saremo soci in affari e ringrazio anche il mio contatto ed amico reatino classe 1996 Cristian Rossi, senza il quale molto probabilmente non sarei riuscito ad organizzare tutto quello che siamo riusciti a creare assieme e per questo non smetterò mai di ringraziarlo moralmente ed umanamente. Saranno due tappe in due giornate all’insegna dello sport e del divertimento che oltre a ricordare Battisti a 20 anni esatti dalla sua morte spero possano far riscoprire alle persone in tutta Italia il piacere di andare in bicicletta alla scoperta di posti nuovi e con la scusa, rilanciare anche turismo lento e l’economia delle realtà interne di solito profondamente dimenticate dai propri amministratori.

Ho scritto il seguente messaggio a Stéphanie Letta, una ragazza avezzanese di bella presenza che non smette di essere nei miei pensieri da quando ho avuto modo di incontrarla solo due volte e sempre in maniera fugace, una ragazza che per me è stata determinante nel bruttissimo periodo emotivo che ho passato da Dicembre 2015 ad oggi senza lavoro e senza apparentemente un futuro, con in mano solo un briciolo di dignità residuale. Ho deciso che è proprio a lei, ad Antonio Lipartiti ed ai miei nonni materni Carmine e Rosetta che dedicherò quest’impresa sportiva senza precedenti nella storia del cicloturismo sportivo di tutto il centro Italia!

Foto scattata all’Hotel MIDAS sull’Aurelia a Roma negli anni ’90 e che ritrae i miei nonni materni Carmine Palermo e Maria Concetta Gulia mentre presenziano ad una riunione della ditta di prodotti cosmetici svizzeri Just Italia Srl, per la quale mia nonna è stata Capogruppo di Zona Marsica dagli anni ’80 a quelli 2000

NONNA ROSETTA E NONNO CARMINE ALL'HOTEL MIDAS ROMA ANNI '90

 

“Oggi ho percorso 23 km e 500 metri in 1 ora e 5 minuti, un giro che si è sviluppato tra la pista ciclabile di Avezzano Nord qui vicino casa mia, esistente da Giugno 2012 e quella di Avezzano Centro che è stata estesa da Piazza Risorgimento fino a Piazza della Repubblica, davanti al Comune ed allo storico bar Samurai, ma oggi ho provato una sensazione particolare, un’emozione molto intensa e diversa dal normale al punto da avere le lacrime agli occhi, perché pensavo ininterrottamente al fatto che mi dovrò privare di una delle mie bici con le quali ho fatto la storia della mobilità sostenibile locale consegnandola a Giuseppe Tempesta del Comitato Mobilità Sostenibile Marsicana Onlus ed al fatto che, proprio nel momento in cui l’amministrazione attuale ha deciso di puntare sulla mobilità alternativa, invece di poter sfruttare tutte queste ciclabili nei miei allenamenti, adesso sono costretto ad andarmene a Vasto per lavoro, quindi il dispiacere ti garantisco che in questo momento è grande. Piccola, dovresti farmi un piacere immenso, sia tu che il mio amico Professore Guido Antonio Di Nicola di via Monte Velino: dato che tra pochi giorni sicuro sono costretto a togliere il disturbo da qui per collaborare con Antonio in Tesla Bike a Vasto, voi due ogni tanto dovreste farmi da referenti fotografici, mandandomi delle foto riguardo il completamento dell’estensione ciclabile qui ad Avezzano Centro ed in futuro mostrarmi anche l’estensione della ciclabile davanti all’ex-CRAB di via Sandro Pertini ad Avezzano Sud, in ottica collegamento intercomunale sostenibile per 65 km tra i comuni di Avezzano, Luco dei Marsi, Trasacco, Collelongo e Villavallelonga. Se entrambi farete questo per voi innanzitutto e poi per me di rimando, ve ne sarò eternamente riconoscente. 😉  Appena approderò a Vasto e messo sotto contratto da Antonio dovrò riparlare con l’Assessore allo Sport vastese Carlo Della Penna riguardo due questioni fondamentali: la prima, chiedergli perché una città di 40000 abitanti come Vasto non dispone di un impianto regolamentare di atletica leggera con pista in tartan di 400 metri con spalti ed impianti interni per lanci e salti; la seconda chiedergli di ripristinare almeno le piste ciclabili adiacenti ai torrenti Lebba e Buonanotte in previsione interconnessione a pettine con la Via Verde Costa dei Trabocchi ed il futuro progetto regionale Bike to Coast. Scusami se scrivo sempre le stesse cose, ma io questi li ritengo due punti fondamentali per rilanciare lo sport e migliorare l’indice di civiltà anche della mia società vastese, in qualche modo dovrò lasciare nel bene un solco profondo anche lì! 😎 Non so dirti il perché, ma oggi in bici ho provato una sensazione molto particolare, diversa da tutte le altre volte che l’ho presa, una sensazione rievocativa: mi è attraversato nella mente un felice ed intenso flashback dove ho pensato alla mia infanzia, alla mia adolescenza e a tutti quei momenti intensi che ho passato sia qui ad Avezzano che a Bari e mi sono commosso da sotto gli occhiali, ho provato anche quasi onnipotenza, come se avessi tutte le situazioni sotto il mio pieno controllo accadute durante il breve allenamento. Ora vediamo cosa accadrà nei prossimi tre giorni in occasione di questo evento, che mi darà tanta gioia e soddisfazione, sensazioni così intense che non provavo da troppi anni! ☺  devi sapere anche che a Settembre ed Ottobre provo queste sensazioni intense fuori dal comune per due motivi: il primo riguarda il fatto che sarei dovuto nascere proprio a Settembre ed invece mia madre mi dette alla luce prematuro ad Agosto ed il secondo riguarda il fatto che Ottobre per me è legato alla Rivoluzione Bolscevica del 1917 evento dal quale i miei presero spunto per darmi nome Alessio dal russo Alexei, molto diffuso ancora nel Paese e poi Ottobre lo adoro anche per i stupendi colori delle foglie degli alberi che assumono in autunno delle cromie stupende: dall’arancione al rosso scuro e sono colori che adoro, quindi adoro Ottobre per motivi ideologici ma anche naturali! ❤

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Speciale #CicloviaggioBattisti di Mobilità Sostenibile by ALEX, programma ideato e condotto da me su Youtube, puntata andata in onda il 4 Settembre 2018 alle ore 12
Stato Twitter
Una delle colonne sonore che riecheggeranno domani 8 Settembre dalle 9.30 in poi a Piazza Risorgimento ad Avezzano (AQ):
Still Corners – The Trip
Still Corners – Black Lagoon
A voi i luoghi attraversati dal Primo #CicloviaggioBattisti:
Partenza Piazza Risorgimento Avezzano (AQ)
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Arrivo 1° tappa, Piazza Vittorio Emanuele II Rieti
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Statua Lucio Battisti ai Giardini di Marzo, Poggio Bustone (RI)
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Casa natale di Lucio Battisti, sita in via Roma 40 Poggio Bustone (RI)
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Ecco la mia bici che entrerà a breve nella storia del cicloturismo del Centro Italia: si tratta di un telaio full-carbon artigianale Hazard Bike prodotto a Mantova in Lombardia, telaio che ho rilevato usato in ottime condizioni da un privato di Cerchio (AQ), Mario Tirabassi, che non smetterò mai di ringraziare per la disponibilità alla vendita, telaio al quale lui era molto legato, affezionato e spero che adesso nelle mie mani possa essere un minimo soddisfatto quando saprà che sta dando immense soddisfazioni anche a me! La trasmissione è tutta Campagnolo Veloce 10 velocità, guarnitura doppia tradizionale 53-39, pezzi che mi sono fatto arrivare dall’aeroporto di Heathrow, Londra in Inghilterra e che ho acquistato presso il negozio online WIGGLESPORT.IT , il manubrio è in alluminio l’americano Ritchey serie World Champion Series (WCS) da 42 cm, attacco manubrio in alluminio della FSA (Full Speed Ahead) da 11 cm, sella SMP Evolution, pedali Look Keo Classic e ruote Campagnolo Scirocco con profilo da 35 mm.
HZD BIKE CAMPAGNOLO VELOCE ALE CON NUOVI NASTRI GEL RITCHEY WCS NERI
HAZARD BIKE STARWAY ALE 26 LUG 2018
PARTICOLARE SCRITTA HAZARD BIKE STARWAY ALE 26 LUG 2018
ALE ALLENAMENTO 10 NOVEMBRE 2016
Senza dimenticarsi mai della mia prima bicicletta da corsa: una ibrida alu-carbon dell’italianissima Shockblaze modello Kosmos (che in greco significa Mondo) misura del telaio 54 non idonea a me ma comunque ottima per le belle soddisfazioni che è stato in grado di donarmi su strada, trasmissione della Campagnolo Xenon 10 velocità con guarnitura doppia compatta 50-34 e pignoni posteriori 26-13, ruote Vittoria SBR Kirara, manubrio ITM, sella Selle Italia C2 gel bianca, qui ritratta nella mia vecchia casa di via Molise 9:
PRIMA BICI ALE SHOCKBLAZE KOSMOS ALU-CARBON
FOTO MIA CON BICI
FOTO ALE CON BICI
IO E CICLISTI URBANI CENTRO CITTA' AZ
ALE SALUTI DA CENTRO CITTA' AZ 2
IO CHIARA ED ELISA
USCITA SOTTOPASSO IO E GRUPPO CICLISTI
ALE SALUTI DA CENTRO CITTA' AZ
ALE CENTRO CITTA' AVEZZANO
ALE CONTADOR CENTRO AVEZZANO
MIO SORRISO DURANTE BICICLETTATA AZ
E questa è la bici da città in alluminio della Pininfarina anno 2001 con la quale ho contribuito a fare la storia della mobilità sostenibile, prima dal 2009 al 2012 nelle biciclettate urbane qui ad Avezzano organizzate dal Comitato Mobilità Sostenibile Marsicana Onlus per arrivare fino al “Bike to Work” nel periodo in cui ero di servizio come tirocinante in Impresa Verde Abruzzo Srl di Coldiretti Avezzano a Piazza Castello 12-14/B da Giugno a Dicembre 2015, percorrendo i 4,2 km andata e ritorno che separavano casa mia alla sede di lavoro.
PININFARINA NO OIL ALE
PININFARINA ALE TARGHETTA NO OIL
LA MIA PININFARINA VERDE
LA MIA PININFARINA VERDE 2
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ALE COMUNE AVEZZANO BY NIGHT
ALE COMUNE AVEZZANO BY NIGHT 3
Giornata Nazionale della Bicicletta, 9 Maggio 2012
GIORNATA NAZIONALE DELLA BICICLETTA 10 MAGGIO 2015 003
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FINE DI UN’AMICIZIA DURATA 20 ANNI

Avezzano, lì 4 Settembre 2018 ore 22.04

Cari amici ed amiche,

dopo una lunga riflessione durata un’ora e mezza alla Villa Comunale di Vasto lo scorso 2 Settembre, giornata importante per il 36esimo anniversario di matrimonio dei miei fantastici genitori, ho ritenuto opportuno chiudere un’amicizia intensa durata per 20 lunghi anni. Sapete, a volte nella vita è difficile dirsi addio, ma alle volte si rende necessaria tale linea del rigore e della durezza, specie quando di mezzo vi è un’antica amicizia fraterna basata sul rispetto e sulla stima reciproca ma comunque mai del tutto sincera, che io ed Emiliano Congionti classe 1985 ex-calciatore del Tagliacozzo Calcio 1923 avevamo maturato in 20 anni di conoscenza e frequentazioni, dai tempi della scuola l’Istituto Professionale di Stato per l’Agricoltura e l’Ambiente di Avezzano (AQ) nel periodo 1998-2005, passando per il periodo della frequentazione del corso universitario di Scienze e Tecnologie per l’Ambiente all’Università dell’Aquila, Polo Didattico di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali (MM.FF.NN.) di Coppito. Premetto che io non ho mai provato nemmeno solo per un attimo nella mia vita gelosia o invidia, dato che sono sentimenti che non mi appartengono perché non ne ho bisogno di provarle, vivo una vita che è buona, potrebbe essere meglio ma non mi accontento, sono un pragmatico perfezionista nato, ma non ho mai avuto il bisogno di essere geloso o invidiare qualcuno solo se questo qualcuno riesce a trovarsi una compagna ed io no, quindi il fatto che se fossi stato invitato al matrimonio suo avrebbe costituito fattore di “indisposizione” da parte mia, come asserito ignobilmente dalla sig.rina Stephanie, amica di Eleonora e conoscente in comune con lei ed Emiliano, non corrisponde assolutamente a verità, perché insisto sul fatto di essere contento per lui se una volta nella vita la fortuna ha deciso di sorridergli, ma fino ad adesso non è stato così per me, ma non per questo, ripeto, ho mai provato anche solo per un attimo il desiderio di invidiare qualcuno, tipico di questa zona maledetta della Marsica, dove farsi i cazzi degli altri o invidiare qualcuno per chi diventa nella vita, diventa il principale sport locale! Quella tra me ed Emiliano è stata un’amicizia che purtroppo ho dovuto terminare io a causa del fatto di non avermi almeno comunicato il suo matrimonio con la sua Eleonora, evento al quale ci tenevo particolarmente ad essere presente in qualità di testimone dello sposo, o almeno come semplice invitato alla cerimonia ed invece sono stato relegato nel dimenticatoio, nel pieno dell’indifferenza, dell’omertà totale, come se fossi stato un emarginato, un lebbroso, un fantasma e questo non lo posso accettare umanamente per le belle qualità umane che caratterizzano da anni la mia persona, qualità che nessuno ha in Italia non in Abruzzo, qualità che nessuno avrebbe nemmeno se avessero a disposizione 5 vite. In questa sgradita vicenda mi ritengo parte lesa e mi costituisco parte civile, perché non mi sarei mai e poi mai aspettato, che dopo non essere stato messo sotto contratto di lavoro tre anni fà presso la Coldiretti di Avezzano nel Dicembre del 2015 e dopo non essere stato minimamente preso in considerazione per una prima contrattualizzazione al Parco Naturale Regionale Sirente-Velino, un sogno che per me era divenuto realtà e che mi è stato portato via in una maniera veramente schifosa, un sogno che dovrò riprendermi da solo se vincerò questa battaglia perenne contro tutti quelli che vorrebbero vedermi con la testa piegata ai potenti di turno locali per avere uno straccio di lavoro nei miei settori di appartenenza. Non mi sarei mai immaginato che a distanza di 4 anni anche dopo i miei problemi sentimentali con una borghese barese, anche i problemi sul lavoro si potessero riversare in maniera devastante anche sui già tormentati rapporti che ho avuto con la popolazione locale già durante il periodo della mia lunga militanza politica nei Giovani Comunisti di Avezzano dal 2000 al 2003 in una città storicamente e smaccatamente di destra, al punto in quegli anni da essere riuscita a distruggere il movimento giovanile politico che avevamo tanto minuziosamente creato e quando diversi miei compagni e compagne sono dovuti emigrare fuori regione per non vendere la loro dignità ai potenti signorotti feudali locali pur di avere un lavoro, il movimento si è disgregato ed in quell’occasione non ho perso solo dei compagni e compagne di lotta, ma degli amici, amiche di vita e dal 2005 ad oggi mi sono ritrovato solo ed emarginato fino al punto da essere completamente ignorato solo per il colore delle insegne politiche che porto addosso e questi atteggiamenti per me non sono degni di persone umane, ma al contrario mi sono stati lanciati addosso da persone subdole., meschine, nepotiste, clientelari, feudali, ignobili, omertose quasi in perfetto stampo camorristico ed una persona con il carattere, con la garra, con le palle come me non accetta questi trattamenti che potevano andare in voga nell’Età Feudale dei valvassori, valvassini e vassalli, ma non oggi, mentre camminiamo verso il Terzo Millennio, per me è un’indecenza totale!!!

Al mio ormai EX-amico Emiliano Congionti gli contesto in questo momento non tanto il fatto di non avermi invitato al suo matrimonio, cosa già di per sé gravissima nei miei riguardi, ma comunque io sono felice per lui se è riuscito a trovare una ragazza che lo stimi, lo rispetti e lo ami, perché anche per me lui era persona a me molto cara, anzi fraterna, L’UNICA persona della quale mi fidavo quasi completamente qui in Abruzzo, compagni di partito Acerbo e Di Pirro a parte. Che piaccia o meno, ricordassero tutti quanti che IO SONO STATO LA STORIA DI QUESTA CITTA’ NEI SETTORI AMBIENTE, SPORT E MOBILITA’ SOSTENIBILE E CONTINUO ANCORA OGGI A RAPPRESENTARE, AD INCARNARE TUTTE QUESTE BATTAGLIE PRIMA DI TRASFERIRMI A VASTO E SENZA CI ABBIA MAI PRESO UN SOLDO, HO FATTO SEMPRE TUTTO A GRATIS!!! Porto avanti ogni giorno battaglie comunitarie per il miglioramento della qualità della vita delle persone dal punto di vista salutistico non degli schifosi ed indecenti interessi di facciata che oltraggiano qualità come l’umanità, la sensibilità, ma soprattutto la coerenza e l’umiltà di ammettere alle volte i propri errori, come faccio io, perché nella vita bisogna avere anche il coraggio di assumersi le proprie responsabilità, visto siamo adulti e vaccinati, cosa che questa infida gente della Marsica e non solo temo ormai, non sanno nemmeno dove stia di casa! Alla luce del fatto gravissimo accadutomi in questi giorni giuro sul mio nome e sulla mia famiglia che questo ennesimo oltraggioso attacco personale mi verrà pagato a caro prezzo, io non mi sento più a mio agio a vivere in una realtà ed in una Regione che tutti i giorni fa di tutto per non meritarmi, ragion per cui da oggi vi dimostrerò cos’è realmente il coraggio di andare avanti nella mia missione, anche contro tutto e tutti se necessario se lo si ritiene giusto umanamente, come faceva Sylvester Stallone in Rambo. Mi avete tutti rotto i coglioni di brutto stavolta, preparatevi quindi a subirne le conseguenze dirette ed indirette. Io non ho mai minacciato nessuno/a nella mia vita, ma alla luce di questi trattamenti infami e subdoli che la mia persona continua puntualmente a subire, sono costretto a passare nello status di ENERGICO FIGLIO DI PUTTANA, con tutto il rispetto per mia madre, trattamento da parte mia che vi siete ampiamente meritati sul campo, perché “chi è causa del suo mal pianga se stesso”. Fatemi approdare tra pochi giorni a Vasto e vi dimostrerò chi cazzo vi siete messi contro, stavolta sarò peggio di una BELVA INFEROCITA e se qualche disgraziato avezzanese OSI tentare di guastare la festa alle gare di Trailrunning che verranno organizzate a Vasto sin dal prossimo anno vi dico da subito che farò in modo di farmi conoscere anche lì, come esattamente ho fatto qui, io non ho assolutamente alcuna intenzione di mollare niente, specie a persone capitaliste viscide e meschine che fanno della saccenza e della disumanità le loro armi di vita, SARA’ BATTAGLIA FINO ALLA FINE E PREPARATEVI A FARE A PUGNI COL SOTTOSCRITTO, VISTO ORMAI E’ TRADIZIONE DI FAMIGLIA, DATO CHE OGNI VOLTA CI SIAMO IO E MIO PADRE DI MEZZO NEI RAPPORTI INTERPERSONALI, SUL LAVORO E NELLO SPORT NASCONO SEMPRE PROBLEMI SOLO PERCHE’ SIAMO ORGOGLIOSAMENTE ROMANI, APPARTENENZA CHE NOI RIVENDICHIAMO TUTTI I GIORNI, TROPPO UMANI E COERENTI PER PERSONE SPREGEVOLI DI QUESTA PORTATA! DURANTE LE GARE DEL GRAND PRIX MARSICA INTORNO AGLI ANNI ‘2000 ANCHE MIO PADRE HA DOVUTO LITIGARE DI BRUTTO CON ALCUNI ORGANIZZATORI E CONCORRENTI CHE HANNO TENTATO SPREGEVOLMENTE DI FARLO ARRETRARE IN CLASSIFICA GENERALE A VANTAGGIO DI QUALCHE VENDUTO LOCALE CHE MAGARI CONOSCEVA GLI ORGANIZZATORI DELLE VARIE GARE CHE COMPONEVANO IL CIRCUITO. VI DICO DA SUBITO CHE OGGI ORMAI MIO PADRE HA 61 ANNI E NON HA PIU’ ALCUNA INTENZIONE DI STARE A FARE IL LEONE CON VOI CHE SIETE PUNTUALMENTE DEI PEZZACCI DI MERDA ABRUZZESI, OGGI E’ ARRUGGINITO, HA PERSO VOLUTAMENTE IL MORSO PER EVITARE DI AVERE PROBLEMI PIU’ DI QUELLI CHE HA AVUTO LUI IN FAMIGLIA E SUL LAVORO, QUINDI NON E’ IL CASO DI ROMPERGLI I COGLIONI, MA NEANCHE A ME, PERCHE’ OGGI AL SUO POSTO CI SARO’ IO, QUINDI PREPARATEVI A LOTTARE E A FARE A PUGNI CONTRO DI ME SE VOLETE FARE GLI STRONZI A TUTTI I COSTI, QUINDI UOMINI AVVISATI MEZZI SALVATI SE DICE DALLE PARTI MIE E NON VENITE POI A DIRMI CHE E’ UNA MINACCIA PERCHE’ VERAMENTE POI MI CI TROVATE!!! IN FIND EI CONTI, LI’ DOVE IL POTERE DELLE PAROLE NON ARRIVA, UNA BELLA E SANA SCAZZOTTATA ALLA “DEMOLITION MAN” E’ SEMPRE INDICATA, PERCHE’ TANTO FARE CON VOI FARE I MARXISTI O I CELESTINIANI PROFESSANTI DEL “PERDONO” NON HA ALCUN SENSO, NON SERVE A UN CAZZO DI NIENTE, MEGLIO ESSERE STALINISTI!!! IO TRA POCHI GIORNI TENTERO’ DI RECUPERARE LA SALVEZZA RIPARTENDO DA VASTO, PER CUI SE DOVETE PARTIRCI DA LONTANO A ROMPERMI I COGLIONI RIMANETEMI A DEBITA DISTANZA O VERAMENTE VI FACCIO PASSARE L’ANIMA DEI GUAI, POI NON DITE CHE SONO ESAGERATO O CATTIVO!!! 😀

ECCO LA MIA POSIZIONE SULL’INTERA VICENDA MIA CON IL CONGIONTI, VISTO NON TROVA IL CORAGGIO DI CHIAMARMI O SCRIVERMI IL PERCHE’ DEL SUO IGNOBILE COMPORTAMENTO. CAPISCO CHE SUPERLAVORARE ALL’EUROSPIN POSSA SCONQUASSARE LE PERSONE ANCHE COME LUI PER I RITMI INCESSANTI CHE DEVONO TENERE NEL PIENO DELLA FLESSIBILITA’ NEOLIBERISTA CHE IO HO SEMPRE CRITICATO E DELLA QUALE NON VOGLIO CADERNE VITTIMA ANCH”IO, MA ARRIVARE FINO AL PUNTO DI MODIFICARE I COMPORTAMENTI VERSO AMICI STORICI, BEH NON POTEVO MAI IMMAGINARLO!!! 😀

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Status Twitter 18 Agosto 2018 ore 9.29 “IO ED IL CONFINO POLITICO DA GUADAGNARSI CON MERITO SUL CAMPO!”

E DOPO QUESTO ENNESIMO SMACCO, ATTACCO FRONTALE IGNOBILE DA ESSERI MESCHINI E VISCIDI CHE NON SANNO COMPORTARSI CON LE PERSONE SPECIALI COME ME, ECCO OGGI COME DIVENTERO’ PER COLPA VOSTRA FINO A CHE NON RIUSCIRO’ UN GIORNO A DARMI LA SALVEZZA ETERNA EMIGRANDO IN UN LUOGO DECISAMENTE PIU’ MERITEVOLE DELL’ABRUZZO PER QUANTO MI RIGUARDA!!!

RAMBO 1 FIRST BLOOD “LASCIAMI STARE O SCATENO UNA GUERRA CHE NON TE LA SOGNI NEPPURE”

RAMBO 1 “COLONNELLO TRAUTMAN” RICHARD CRENNA

RAMBO 1 FINALE

RAMBO 2 “SONO IO CHE VENGO A PRENDERTI!”

RAMBO 2 JOHN RAMBO VS MURDOCK

RAMBO 3 “FANCULO”

RAMBO 3 REPLAY “FANCULO” 😀 CHE GLI RISPONDIAMO A GRAN PARTE DI QUESTI AMMINISTRATORI FEUDATARI E POPOLAZIONE VASSALLICA, A QUESTO AMMASSO DI INFEDELI SENZA RITEGNO???

RAMBO 3 FINAL BATTLE

JOHN RAMBO CLIP MITRAGLIATRICE

IL MEGLIO DI RAMBO

 

 

INCHIESTA PROCURA FIRENZE SU EX-PREMIER MATTEO RENZI

Avezzano, lì 18 Agosto 2018 ore 17.07

Ringrazio sentitamente e pubblicamente il mio amico Domenico Sciullo della scuola di Sci Nordico di Pescocostanzo (AQ) per avermi riferito un fatto molto grave, passandomi opportuno materiale audio estrapolato dalla puntata mattutina delle ore 7:30 dell’11 Agosto 2018 al TGR, una notizia bomba che attenta alle fondamenta stessa della nostra democrazia: l’ex Presidente del Consiglio Matteo Renzi avrebbe “dirottato” diversi milioni di dollari destinati ai bambini dell’Africa destinandoli ad esponenti della famiglia dell’attuale senatore PD, l’inchiesta è nata da movimenti bancari anomali segnalati da Banca Italia, soldi destinati all’UNICEF, alla fondazione Pulitzer ed altre organizzazioni Onlus americane ed australiane impegnate nel sostentamento finanziario di programmi che mirano a combattere la fame nel continente africano, soldi che non venivano spediti a suddette organizzazioni, ma finivano direttamente nei loro conti bancari: lo sostiene la Procura di Firenze, si parla di ben 6 milioni e mezzo di dollari! Per questo il cognato dell’ex-Premier, Andrea Conticini, sposato con la sorella dell’ex-leader del PD, Matilde e leader del movimento che racchiude tutti i borghesi d’Italia, la Leopolda, ed i fratelli Alessandro e Luca sono indagati con l’accusa di riciclaggio ed appropriazione indebita aggravata, ma c’è il rischio che l’intera indagine finisca nel nulla: la riforma Orlando prevede che il reato di appropriazione indebita sia procedibile solo per querela delle parti offese, tutto nasce da movimentazioni sospette che la Banca d’Italia aveva notato dopo che le dichiarazioni della Direttrice di Play Therapy di Londra: una parte di questi soldi sarebbero stati girati direttamente dal cognato di Renzi ad Andrea Conticini e a tre società dell’entourage renziano: rispettivamente 140000, 130000, e 4 milioni di euro alla società che organizzava la Leopolda.

Veramente i nostri complimenti a questi disonesti dalla faccia come il culo, vergognatevi finché sarete vivi su questa Terra!!!

 

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Caro Domenico e tutti coloro che leggessero questo mio articolo: ricordate sempre che per quello che mi hanno fatto al lavoro il Presidente del Parco Regionale Sirente-Velino nel Settembre 2013, Angelosante di Forza Italia, quando gli chiesi se c’era una seppur remota possibilità di poter essere inserito nello Staff interno del Parco sotto qualsiasi tipologia contrattuale e poi alla Coldiretti di Avezzano, tutta verticizzata PD nello scorso Dicembre 2015, personalmente ho tutto l’interesse di vedere affossati politicamente sia il PD che Forza Italia, perché loro stessi, con il loro atteggiamento dedito all’emarginazione delle persone troppo libere culturalmente da condizionamenti esterni di vario genere, al punto da non poter essere sottomessi alle solite cricche di potere che hanno tutto l’interesse a promuovere il meccanismo della compravendita dei voti di scambio alimentando schiavismo, servilismo, nepotismo e clientelarismo da età feudale, adesso sono peggio di una mina impazzita pronta a scoppiare, anche perché lo stesso sistema non ha colpito soltanto me ma un’altra persona a me molto cara in famiglia e questo come persona avente una dignità non lo accetterò mai, quindi si preparassero TUTTI al mio ritorno alla distanza, non finisce certo qui! Passano gli anni, ma non si cancellano i misfatti, voglio non vendetta ma giustizia come merito! Se andrà bene sarò fiero di me stesso, se andrà male sarò fiero lo stesso, perché poi potrò finalmente asserire che, stavolta, il confino politico sono riuscito a guadagnarmelo meritatamente sul campo di battaglia!!! 

Io so solo che PD e Forza Italia qui in Abruzzo mi hanno distrutto un sogno: quello di lavorare in un grande Parco Nazionale abruzzese e questo sogno devo riprendermelo!!! Per un periodo sto cazzo di PD di merda mi ha letteralmente perseguitato negli affetti come sul lavoro, ma poi quando è troppo è troppo!!!

Stato Twitter @bralex84 6.44 18 Agosto 2018

Stato Twitter @bralex84 16.33 18 Agosto 2018

Stato Twitter @bralex84 18.29 18 Agosto 2018

IO SU TRASFERIMENTO FAMILIARE DA AVEZZANO

 

IO SU CONFINO POLITICO

Un tweet EROICO e al tempo stesso, EPOCALE, non poteva essere altrimenti! 🙂

Breve storia di Matteo Renzi: nel 1996 milita e si forma politicamente nelle giovanili dell’Unione di Centro (UdC) da sempre “pesci ‘n barile” che si schierano una volta a destra una volta a sinistra sempre dove è favorevole il vento pur di mantenere i soliti sfacciati interessi di facciata. Dopo anni si butta col centro-sinistra nel PD facendolo divenire centro-sinistro equiparando le proprie politiche a quelle di Berlusconi. Non tutti sanno che Renzi, oltre ad essere capo del movimento che racchiude tutti borghesi, la Leopolda, è anche alto esponente di una congregazione massonica fiorentina nota come “Il Giglio” nella quale fanno parte diversi elementi dei vertici del PD, come Maria Elena Boschi, guarda caso figlia di un banchiere di Banca Etruria. Ricorda sempre che pancia piena massonica non pensa mai alla pancia vuota e trova sempre un abile modo per dirottare soldi stanziati per beneficenze, in cambio di popolarità e voti, per rimpolpare invece i propri conti bancari nei paradisi fiscali di Svizzera, Lichtestein, Isole Cayman ed altri che nemmeno conosciamo!

Dò un personale consiglio che spero un giorno venga preso alla lettera dal popolo italiano: abituatevi a ragionare con la vostra testa selezionando secondo approccio razionale e libero arbitrio le notizie che apprenderete specie su media nazionali perché la tv di Stato al 90% dei casi trasmette solo faziosità e ci considera tutti degli schiavi e servi dei padroni, quando tutta la popolazione dimostra di non essere tutta così, io stesso ne sono un perfetto esempio di persona libera da condizionamenti esterni di vario tipo. Diffidate dai partiti politici che antepongono le dinamiche della massimizzazione del profitto ai fabbisogni reali delle persone, ma diffidare anche da tutti quei pseudomovimenti dell’ultim’ora ANSA che mirano a sfruttare non tanto il populismo, un concetto che ha sia un’accezione positiva che negativa, ma mirano a sfruttare il qualunquismo, che da anni ormai serpeggia diffuso tra la popolazione, pseudomovimenti nati da sogni massonici che faranno di tutto per non creare più distinzioni di sesso, religione e razza. Date credito invece a quei partiti giovani nati dalla coerenza, entusiasmo di portare avanti le proprie battaglie fino in fondo senza l’aiuto di nessuno/a, giovani che mirano concretamente a cambiare il Paese e solo una classe politica vetusta composta da vecchie mummie rinseccolite, manigoldi, corrotti, ladri e puttanieri ci impedisce costantemente di perseguire questo nostro sogno. Per cui ancora una volta si alza il grido: “Lottare, creare potere popolare!” #PoterealPopolo e #Resistenza! In direzione OSTINATA e CONTRARIA sempre!!! 😎

Vi dedico la scena iniziale di uno dei miei film preferiti che spero possa motivarvi a dovere per divenire anche voi parte integrante del cambiamento che tutti noi sogniamo di voler essere. E’ una scena tratta da Mission Impossible II con Tom Cruise:

“Sai Dimitri, quando si cerca un Eroe, bisogna partire dalla cosa di cui ogni eroe ha bisogno: un cattivo! Per questo, cercando il nostro eroe Bellerofonte, abbiamo creato un mostro, Chimera. Ti prego, Dimitri, vieni a Sydney ed accompagnami ad Atlanta immediatamente. Qualunque sia il mezzo, devo arrivare a destinazione entro 20 ore dalla partenza.”

Vi invito personalmente a non cagarvi sotto dalla paura e di agire finché siamo in tempo per spodestare questa marmaglia di politicanti da Monopoli da strapazzo che hanno affossato il nostro Paese! Aderite anche voi qui in Abruzzo al nuovo progetto di #PoterealPopolo, l’intero popolo che lavora veramente durante il giorno e produce onestamente ve ne sarà eternamente grato.

Evento Facebook:

Anche in Abruzzo “Adesione a Potere al Popolo! “

38480314_2730273233921867_1349832672658063360_n I COMUNISTI E LE COMUNISTE VOTANO POTERE AL POPOLO

 

AUGURI BUON 2018 DA POTERE AL POPOLO

 

GIOVANI ACCETTATE LA SFIDA

 

POTERE AL POPOLO INVESTIMENTO MESSA IN SICUREZZA TERRITORI

 

POTERE AL POPOLO PIANO ASSISTENZA ALLE PERSONE DIVERSAMENTE ABILI

 

POTERE AL POPOLO MORTI SUL LAVORO

 

CHIUSURA CAMPAGNA ELETTORALE POTERE AL POPOLO

 

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STORIA DELLA FOSSATI-PRENESTE

Avezzano, lì 18 Agosto 2018 ore 14.44

Non tutti conoscono la storia sportiva della mia famiglia ed è bene darle una rinfrescatina con un bel racconto in proposito: nonostante io e mio padre siamo due ottimi atleti nel settore strada e Trailrunning, lui da 40 anni io da 21 la nostra storia è legata a doppio filo con il ciclismo amatoriale: mio nonno Vespasiano Brancaccio, classe 1924 scurcolano DOC, ma vissuto per una vita intera a Roma per motivi di lavoro, per un periodo intorno agli anni ’50 e ’60 fu Presidente del team ciclistico amatoriale Fossati-Preneste, una squadra di ciclismo su strada di Roma Prenestina, dove militavano due atleti rappresentativi: Settimio Marcotulli e Mario Brancaccio, il cugino maggiore di mio padre, romano classe 1933, che stando a suoi racconti, pare abbia vinto anche il titolo di Campione Provinciale intorno agli anni ’70. La squadra ai tempi della reggenza di mio nonno Vespasiano si denominava Fossati-Preneste, ma alla morte del Fossati, sponsor principale della squadra, cambiò denominazione dopo aver trovato un nuovo sponsor e divenne Benotto-Preneste negli anni ’50 e la sede, dove si riunivano dirigenti ed atleti, era il bar Necci di via Fanfulla da Lodi in Roma. Il fornitore ufficiale di biciclette del team era Romolo Lazzaretti, che aveva un laboratorio ciclistico a viale Manzoni, in seguito spostatosi nell’attuale collocazione, a Via Bergamo 3A ed 11, punto vendita e laboratorio ciclistico.

CICLI LAZZARETTI ROMA

Oggi si chiama ASD Brigata Preneste e si riunisce presso il locale Zio Bici nel quartiere Pigneto. Il 12 Giugno 2017 presso questo locale è stato organizzato un evento alla riscoperta della storia della Benotto-Preneste, dove sono intervenuti Settimio e Mario raccontando le loro personali esperienze di corridori in quegli anni, alla scoperta del “ciclismo di altri tempi”.

Evento Facebook:

Riscoprendo la Benotto Preneste

Cattura

 

UN INCONTRO CHIARIFICATORE CHE CONFERMA LA REGOLA

Avezzano, lì 18 Agosto 2018 ore 14.31

Pochi giorni fà mio padre, correndo verso la Madonna di Pietracquaria da via Napoli ad Avezzano ha incontrato un giovane ragazzo sardo che era partito proprio da via Napoli e saliva di corsa anche lui e, dopo essersi conosciuti parlando di lavoro ed affetti, ad un certo punto il ragazzo si confida con papà sul fatto che nel momento in cui stava per sposarsi con una ragazza quest”ultima all’improvviso ha cambiato idea lasciandolo e mettendosi addirittura con il suo migliore amico. Terminato il racconto, gli ha detto a papà: “D’ora in poi, per come sono stato trattato da questa stronza, non voglio avere più niente a che fare con le donne! La gran parte di esse sono vergognose.” Come non dargli ragione!!! Le donne poco serie vanno sempre emarginate e disconosciute, non meritano di stare al fianco di uomini veri, la filosofia è molto semplice ma sempre efficace quando viene adottata. 

Stato Twitter @bralex84 18 Agosto 2018

CONSIGLI DI LAVORO NON SEMPRE ACCETTATI DAL SOTTOSCRITTO

Avezzano, lì 18 Agosto 2018 ore 14.22

Buongiorno. Mi è stato detto che un domani farei sempre a tempo a cambiare lavoro ed invece sono stato esortato a smentire tale voce perché sono certo che con Antonio in Tesla Bike Vasto mi troverò benissimo e solo se dovesse chiudere tutto un giorno avrei la necessità di cambiare, ma fino a quel giorno, voglio che vada tutto liscio come l’olio, perché mi andrebbe proprio sul cazzo il fatto poi di dovermi andare a prostrare da qualcuno che non conosco e conoscere poi anch’io sulla mia pelle lo sfruttamento neoliberista. Non voglio, nella maniera più assoluta! Ho aspettato mesi e mesi per ottenere questo lavoro che nasce da una mia passione eterna e non me lo lascerò certo sfuggire!!! La gente per invidia può dire quello che cazzo vuole, contano le mie scelte non i pareri altrui sul fronte lavoro, decido IO quello che è giusto e sbagliato per me, questo sia sempre chiaro per cui se dovete darmi pareri sbagliati, dettati dalla vostra necessità di dover lavorare come degli schiavi trombati dal neoliberismo, fate finta come se non esisto, che è meglio per voi!!! 

Stato Twitter @bralex84 03:19 – 18 ago 2018

20ESIMO ANNIVERSARIO MORTE DEL PARACADUTISTA ESTREMO FRANCESE PATRICK DE GAYARDON

Avezzano, addì 13 Aprile 2018

Il 13 Aprile 1998 moriva uno degli sportivi più ILLUSTRI e RAPPRESENTATIVI di tutto il panorama dello sport estremo mondiale, una vera e propria ICONA anni ’90 assieme ad Ayrton Senna da Silva nella F1: il paracadutista estremo francese Patrick de Gayardon, membro del Sector No Limits Team nel quale annoverava tra i propri membri anche l’Ultra trailer irpino di Mercogliano (AV) classe 1962 Modestino Preziosi, due volte campione del mondo al Raid della Thailandia edizioni 2007 e 2008 nonché mio amico di famiglia dagli anni ’90 ad oggi ed amico ovviamente di De Gayardon:

ATLETI ERCI TEAM: MODESTINO PREZIOSI

Ecco l’album fotografico Facebook che ho dedicato all’immenso Patrick:

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PATRICK DE GAYARDON OULLINS, 23-01-1960 ISOLE HAWAII 13-04-1998 ALBUM SU GRUPPO ERCI TEAM ONLUS AVEZZANO

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PATRICK DE GAYARDON (SOTANO DE LAS GOLONDRINAS - MESSICO 1993)

 

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Ed adesso un pò di video incredibili per ricordarlo assieme!

Sector No Limits: Patrick de Gayardon

Patrick De Gayardon Tributo

Patrick de Gayardon – Salto Angel Venezuela 1992

Patrick de Gayardon – Sòtano de Las Golondrinas Messico 1993

Patrick de Gayardon – Lancio Polo nord 18 Aprile 1994

Patrick de Gayardon back inside the plane!

Patrick de Gayardon 12000 Mt senza ossigeno

Patrick De Gayardon – Skysurf Maggio 1998

Spot TV Sector No Limits

Patrick De Gayardon Parti 1,2,3,4 e 5 in italiano!

Il documentario sulla vita di questo straordinario uomo… perché gli uomini se ne vanno, ma le imprese restano scolpite nella storia per sempre!!! 

Max Dallas [sport estremo] : IL SOGNO DI ICARO – PATRICK DE GAYARDON E FELIX BAUMGARTNER

 

FORMIDABILE DE GAYARDON IL SOGNO DI ICARO S’ AVVERA, LA REPUBBLICA.IT

L’ULTIMO VOLO DI ICARO, RAISPORT.IT

TWEET ALESSIO BRANCACCIO PER RICORDARE L’ANNIVERSARIO MORTE DE GAYARDON

13 Aprile 1998 – 13 Aprile 2018: si avvicina il 20esimo anniversario della morte di questo straordinario atleta francese che è entrato di diritto nel mio cuore come in quello di centinaia di migliaia di altri giovani che hanno condiviso assieme a me la passione per gli sport estremi in quegli anni! Divenne un’autentica ICONA negli anni ’90 attraverso le sue memorabili, epiche imprese e gli spot televisivi del Team Sector No Limits e la vita guarda caso, mi ha fatto conoscere un suo compagno nel team di allora, l’irpino ultra maratoneta estremo Modestino Preziosi. Sempre nel nostro cuore, Patrick! 

Rientrano nell’aereo in volo per ricordare Patrick de Gayardon, Quotidiano.net

Ovviamente è stata utilizzata la teoria che più faceva comodo al Team Sector No Limits per spiegare la morte di Patrick e coprire le sue assurde politiche per la massimizzazione dei profitti, ma in realtà è andata in un modo totalmente diverso per come si sono svolti realmente i fatti che hanno portato alla morte un’icona leggendaria anni ’90 del paracadutismo estremo.

Omaggio ricordo in memoria di Patrick de Gayardon +20 anni

 

 

 

 

MORTE MICHAEL GOOLAERTS, CICLISTA BELGA 23ENNE ALLA PARIGI-ROUBAIX 2018

Avezzano, addì 9 Aprile 2018

Questo articolo lo dedico allo sfortunato corridore belga 23enne classe 1994 Michael Goolaerts: una morte tragica in mondovisione a causa di un improvviso arresto cardiaco alla Parigi-Roubaix, mentre percorreva a Viesly il secondo settore di pavè dei 28 previsti dalla gara di 257 km. Una morte sconvolgente che ripropone in tutta la sua drammatica evidenza ancora l’ombra del doping nel mondo del ciclismo professionistico, non dimenticando quello amatoriale. Da “Paladino” dello sport ETICO come Tecnico CSEN Abruzzo io stesso voglio riportare al centro dell’attenzione dell’opinione pubblica questa piaga del doping che da anni sta letteralmente distruggendo il mondo dello sport, ribadendo il mio secco #NOALDOPING condannando esemplarmente un intero sistema di interessi che legano tra loro più organizzazioni e persone senza scrupoli che pur di far soldi sono disposti a tutto, persino distruggere la salute degli atleti!

Questo è il mio tweet di ieri pomeriggio mandato alle ore 16.53:

TWEET ALESSIO BRANCACCIO CSEN ABRUZZO SU MORTE MICHAEL GOOLAERTS PARIGI ROUBAIX 2018

PURTROPPO IL CICLISTA BELGA 23ENNE MICHAL GOOLAERTS E’ MORTO ALLE ORE 22.40 ALL’OSPEDALE DI LILLA DOVE ERA STATO TRASPORTATO IN SEGUITO ALL’ATTACCO CARDIACO AVUTO NEL SETTORE 28 DI PAVE’ ALLA PARIGI-ROUBAIX DI OGGI. ADESSO LA GENDARMERIE FRANCESE APRIRA’ UN’INCHIESTA E VEDIAMO DOVE PORTERA’. #NODOPING!!!

Crash Michael Goolaerts at Paris-Roubaix

Paris-Roubaix : Michael Goolaerts au sol lors du passage du peloton

Paris-Roubaix : Michael Goolaerts gravement blessé après une chute sur le secteur pavé de Briastre

Paris-Roubaix : un hélicoptère du SMUR arrive pour secourir Michael Goolaert, en arrêt cardiaque

Le décès du cycliste Michael Goolaerts fait ressurgir les fantômes du passé

 

RIP MICHAEL GOOLAERTS

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I PRIMI SOCCORSI PRESTATI A GOOLAERTS HANNO FATTO SUBITO EMERGERE LA GRAVITA’ DELLA SITUAZIONE, A DESTRA UNA SUA FOTO DOVE SI MOSTRA SORRIDENTE PERCHE’ DI SOLITO ANDARE IN BICI DOVREBBE SIGNIFICARE GIOIA E DIVERTIMENTO, MA NEL MONDO PROFESSIONISMO ORMAI NON E’ PIU’ COSI’, VI GIRANO DENTRO TROPPI MILIARDI DI EURO PER GARANTIRE COERENZA E TRASPARENZA NEL CICLISMO E NON SOLO!

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BUON VIAGGIO MICHAEL GOOLAERTS RIP

 

 

Alla luce di tutto questo assurdo circo mi chiedo prima come UOMO e poi come SPORTIVO: dov’è più il senso di portare avanti tutto questo “carrozzone perverso” che nella concezione capitalistica mira ad anteporre gli interessi economici di un sistema ormai destinato al fallimento, che crollerà sotto il suo stesso peso, alla salute delle persone che abbracciano questo sport? La bicicletta in circuiti professionistici dovrebbe essere prima di tutto PASSIONE e non deve assolutamente diventare un LAVORO dove si instaurano una serie molteplici di ASPETTATIVE che l’atleta non può sempre soddisfare verso gli sponsors e agli organizzatori dei Grandi Giri perché si dovrebbe considerare che l’atleta prima è una PERSONA UMANA e non una MACCHINA BIONICA DA SUPERGUADAGNO che poi è costretta ad alzarsi la notte alle 3 per mettersi sulla cyclette come i criceti per non far abbassare troppo i battiti cardiaci in bradicardia e morire dopo aver preso chissà che tipo di porcherie per recuperare prima dagli immani sforzi da Classiche o da Tappe di Grandi Giri!!!

Mi ritornano alla mente le immagini tratte dal documentario del regista inglese James Erskine “Pantani” anno 2013 dove si è parlato di COLTIVAZIONE DEL DOPING E SPERIMENTAZIONE SUGLI ATLETI COME FOSSERO CAVIE DA LABORATORIO:

Diretta RAI2: Di Luca positivo al doping

Danilo Di Luca – Il Ciclismo agli Arresti domiciliari

Danilo Di Luca, ciclista: “Senza doping non si vince”

Danilo Di Luca a Studio Aperto parla di Bestie da vittoria

Velò 11^ puntata del 12 maggio 2016

Bello Pedalare del 18/05/2016

Danilo Di Luca contro il sistema – “Bestie da vittoria”

Intervista Esclusiva Danilo Di Luca : Bestie da Vittoria

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Bestie da vittoria di Danilo Di Luca

Bestie da vittoria Danilo Di Luca,Alessandra Carati

Bestie da vittoria Copertina flessibile – 26 apr 2016 di Danilo Di Luca (Autore), Alessandra Carati (Autore) disponibile su Amazon.it

L’Appetito vien parlando Ospite: Danilo Di Luca (Puntata 2016)

2007 Liegi Bastogne Liegi, la vittoria di Danilo Di Luca Story – Kyklos Bike

Danilo Di Luca – Giro d’Italia 2007, l’anno del Killer!!!

Giro d’Italia 2013 Danilo Di Luca

Dato in Italia ormai ci si diverte a giocare ai mafiosi con le appartenenze ai clan, io sono fiero di poter asserire di far parte di quello di Di Luca in contrapposizione a quello di Nibali che ha definito Danilo “UN CELEBROLESO” ovviamente perché lo stesso Squalo di Messina è ALTAMENTE COLLUSO al sistema e quindi può permettersi il lusso di pensare, dire e fare ciò che vuole AL SERVIZIO DEL SISTEMA DEI POTENTATI avendo direttamente il loro appoggio economico quindi è facile fare la voce grossa quando dietro si hanno interi apparati che ti danno manforte, mentre Di Luca anche se lui stesso faceva parte di questo sistema almeno ha avuto il coraggio di svelarne i retroscena più sinistri scrivendo il suo libro “Bestie da Vittoria” per tutelare i ciclisti da questi apparati, potentati che esercitano quotidianamente pressioni attraverso dei DIKTAT pur di massimizzare i profitti e speculare, anzi distruggere la salute dei corridori stessi.

Vincenzo Nibali commenta le dichiarazioni di Danilo Di Luca

Nibali e le domande sul doping

Contador Climbs a Mountain on a Broken Leg

Quando ho visto la morte in diretta di Goolaerts, episodio che ci riporta alla mente la tragedia di Tom Simpson sul Mount Ventoux 1966, di tutto possiamo parlare meno che di SANO ed ETICO SPORT, al punto che per me la vittoria del Campione del Mondo Peter Sagan è passata in secondo piano, perché abbiamo di fronte un ragazzo di 23 anni morto forse causa doping, la Gendarmerie francese adesso aprirà un’inchiesta dove auspico saranno stabilite le responsabilità di chi o cosa ha causato questa morte, perché andare in bici è un PIACERE e non deve tramutarsi in un PERICOLO MORTALE quindi chi ha sbagliato DEVE PAGARE, per dare un minimo di GIUSTIZIA ad una famiglia che non ha più il proprio figlio con sé e a volte non ce ne curiamo perché o non sono italiani o semplicemente per il fatto perché non sono figli nostri!!!

GOOLAERTS E TANTI ALTRI CICLISTI MERITANO RISPETTO E GIUSTIZIA, PER LORO E PER LE LORO SPLENDIDE FAMIGLIE CHE LI HANNO MESSI AL MONDO NELLA GIOIA DI FARE SPORT PER MIGLIORARE SE STESSI E L’INTERA SOCIETA’, QUINDI RIBADISCO IL MIO SECCO NO ALLA SPECULAZIONE SULLA SALUTE DEI CICLISTI E DI TUTTI GLI SPORTIVI DEL MONDO DELLO SPORT!!!

 

CAMPAGNA GREENPEACE ITALIA #30GIORNIINBICI

Avezzano, lì 3 Aprile 2018

Greenpeace Italia lancia la campagna fotografica valida per tutto il mese ai fini del rilancio della mobilità sostenibile nelle nostre città e migliorare la salute dei nostri cittadini. Organizzazioni che hanno aderito alla campagna sono la FIAB Onlus e #salvaiciclisti. Fate come me, scattatevi una foto mentre siete in bicicletta e riportate nella descrizione della stessa gli hashtag #30giorniinbici #30GIB o inserite nel mio album Facebook le vostre foto ed avviamo la rivoluzione della mobilità assieme!!! 

#Aprile è il mese giusto per levare la ruggine dalla tua #bici in tanti modi diversi. Aderisci a #30giorniinbici, “esci” la bicicletta e falla diventare social, online e offline! #30GIB

#30giorniinbici ad aprile esci con la tua bici, scatta una foto e postala sui social! @Greenpeace_ITA @salvaiciclisti

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@bralex84 davanti al Teatro dei Marsi di Avezzano (AQ) ore 14.10 #30giorniinbici #30GIB E QUESTO E’ SOLO L’INIZIO!!! 😎

Alessio Brancaccio In risposta a @Greenpeace_ITA: @bralex84 davanti al Teatro dei Marsi di Avezzano (AQ) ore 14.10 #30giorniinbici #30GIB

Album Facebook campagna Greenpeace Italia #30giorniinbici:

ALBUM FACEBOOK ALESSIO BRANCACCIO INIZIATIVA GREENPEACE ITALIA 30 GIORNI IN BICI

DECISIONE SPORTIVA TEMPORANEA ALE

Avezzano, 30 Marzo 2018, ore 16.10

Dopo una lunga pausa riflessiva lontano dalle gare dal lontano 2009 dettata dalla mia continua ossessione nel dover rincorrere in continuazione le avversità che la vita mi ha fatto conoscere qui nella Marsica in diversi campi, da quello professionale a quello sentimentale, che sono al momento per me entrambi distrutti, inesistenti da tre anni ed alla luce dei recenti lutti che hanno colpito me e la mia famiglia determinandomi un pietoso stato psicologico da stress post-traumatico, nonostante faccio miracoli ogni giorno per tenermi in piedi attraverso la lettura e lo sport, ho deciso sportivamente nella corsa di mettere a disposizione il mio ottimo stato di forma per mio padre come un gregario ciclistico per permettergli di tornare presto in forma per il 29 Aprile prossimo, data in cui si terrà l’Ecotrail dei Trabocchi a Vasto dove lo aiuterò a vincere la categoria Senior Matser 60 (MM60). Nonostante mi alleni ancora molto anche a piedi oltre che in bicicletta non appena migliori il tempo meteorologico, per quanto mi riguarda la decisione è quella di restare al momento lontano dai campi di gara almeno finché non avrò sistemato definitivamente una tra queste sfere che ancora non ne vogliono sapere di sorridermi dopo aver vissuto qui nella Marsica una vera e propria Odissea omerica durata la bellezza di 3 anni: ho chiesto aiuto a molte persone ma per ora non ho ancora visto quel senso di ascolto, disponibilità, umanità e sensibilità di cui avevo bisogno e questo andazzo non può andare avanti in maniera unilaterale determinando vantaggi agli altri che chiedono il loro aiuto nei miei riguardi e a me sempre e solo svantaggi, non lo ritengo moralmente corretto nei riguardi della mia persona e questo discorso non vale solo per le persone che compongono la Regione Abruzzo, ma tutta l’Italia, per cui non mi fermerò fino al momento in cui la vita stessa non mi avrà ridato quello che mi è stato indebitamente sottratto! Tornando ad una questione meramente sportiva, purtroppo anche in questa sfera ormai il concetto di etica non esiste più qui in Italia non solo in Abruzzo e non soltanto nelle gare dei circuiti professionistici, ma nemmeno in quelle amatoriali, per cui da Paladino dell’etica sportiva non trovo nemmeno più gusto a dovermi confrontare nei campi di gara con atleti che per massimizzare le loro prestazioni e per dimostrare poi chissà che cosa agli altri, ricorrono in massa al doping chimico (corsa su strada, corsa in montagna) o tecnologico (ciclismo), mentre per quanto mi riguarda è stato sempre un concetto questo che ho sempre ignorato perché quando si bara non lo si fa solo verso gli altri, ma anche verso sé stessi mettendo a rischio la propria salute.Per ora mi prendo una pausa riflessiva per tutto l’anno solare 2018, se ne riparlerà FORSE nell’anno 2019, sempre se mi girerà bene, dipende da come si metteranno gli eventi per me quest’anno che per me è particolarmente importante, ma allo stesso tempo molto critico perché ho intuito che la mia vita si sta decidendo definitivamente in questi anni ed ancora non riesco a imprimerle il verso che vorrei darle io attraverso la mia granitica forza di volontà.

Di seguito la mia conversazione WhatsApp con la Dott.ssa Daniela Montalbano, la Responsabile del Cicloturismo CSEN Abruzzo, conversazione nella quale emerge in tutta la sua criticità la mia attuale condizione:

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E questo è il messaggio scambiato col mio fido compagno tagliacozzano Mauro Mastroddi:

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Io lo ringrazio Mauro per quello che ha scritto, ma a come sto messo in questo momento non c’è tanto da stare tranquilli e nessuno che avrebbe un minimo a cuore il proprio futuro e che dà il giusto peso al lavoro per riconquistare la dignità perduta per strada negli ultimi 3 anni, lo sarebbe al posto mio! Come si può riuscire ad amare una Regione che puntualmente fa di tutto per non farmi sentire un minimo soddisfatto di farne parte? Sicuramente avrò delle aspettative troppo elevate per una regione qualitativamente scadente del genere sia dal punto di vista amministrativo che sociale, ma io sono fatto a mio modo, sono così e non posso cambiare quello che sono, mi dispiace! 🙂

Dato che nella mia vita fino ad oggi non faccio altro che combattere perché non ho mai avuto niente facilmente esattamente come il mio caro Ayrton Senna, da sempre penso di essermi guadagnato sul campo il DIRITTO di essere maggiormente RISPETTATO per quello che porto avanti per la mia Comunità, con PASSIONE, ENTUSIASMO, CORAGGIO e DEDIZIONE. Qui nessuno chiede AMORE, solo un minimo di RISPETTO in un Paese che non è MAI stato educato a darlo agli altri! Gran parte di chi ho conosciuto ha PRECISE RESPONSABILITA’ UMANE di quello che mi è stato fatto e questa me la pagheranno cara finché camperò!!! Io sono un COMUNISTA COMBATTENTE, quello che voi non sarete nemmeno con 5 vite disponibili a disposizione quindi o vi abituate all’idea o da oggi ve ne andate tutti AFFANCULO e penso di essere stato molto chiaro come sempre!!!

La canzone che in questo momento esprime meglio il mio attuale stato d’animo verso una Regione ed un Paese che socialmente non esiste più? E’ “When It all Falls Down – Quando tutto cade giù” dei miei preferiti Audiomachine.

E “Pressure – Pressione” di Stephen Baysted, una delle stupende colonne sonore di uno dei miei giochi di guida preferiti, Project CARS:

Alessio Brancaccio onboard camera Mclaren MP412C GT3 Imola (San Marino):

Alessio Brancaccio vs Andrea Gallo Ginetta GT4 onboard Spa Francorchamps (Belgio):

Alessio Brancaccio onboard BMW M3 GT3 pole position Brno (Repubblica Ceca):

Alessio Brancaccio onboard Porsche 911 GT3 qualifica 1 pole position Oschersleben (Germania)

Alessio Brancaccio onboard Palmer-Jaguar LMP3 Le Mans Bugatti (Francia):

Alessio Brancaccio onboard Palmer-Jaguar LMP3 US Rookie Cup Sonoma (California, USA):

Alessio Brancaccio onboard Palmer-Jaguar LMP3 US Rookie Cup, Watkins Glen (New York, USA):

Alessio Brancaccio onboard Porsche 911 Supercar, Road America (Elkhart Lake, Wisconsin USA):

Alessio Brancaccio onboard Pagani Huayra P1, Monza (Italia):

Alessio Brancaccio onboard BMW 320 Historic GT5 Turbo-Pan Euro Championship Snetterton (Inghilterra):

Alessio Brancaccio onboard BMW 320 Historic GT5 Turbo-Pan Euro Championship Hockenheim Corto (Germania):

Alessio Brancaccio onboard Dallara GP2 qualifica Hockenheim lungo (Germania):

Alessio Brancaccio onboard Dallara GP2, prime fasi di gara Hockenheim lungo (Germania):

Alessio Brancaccio onboard Dallara GP2, ultimo giro di gara Hockenheim lungo (Germania):

Alessio Brancaccio onboard Dallara GP2, ultimo giro e vittoria a Dubai (Emirati Arabi Uniti):

Per tutti gli altri video vedere questo link: ALESSIO BRANCACCIO PROJECT CARS

Alla luce di tutti i casini che mi sta facendo vivere l’INDEGNO sistema abruzzese, annuncio che da lunedì 2 Aprile riprenderò in mano la mia Hazard Bike Campagnolo Veloce perché ho VOGLIA DI RISCATTO, DI IMPRESA PERSONALE per mostrare ancora una volta il mio REALE VALORE se tutto quello che ho portato avanti fino ad oggi ancora non e’ bastato!

 

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Bella mia, solo tu sei la mia soddisfazione, oltre al mio materiale che utilizzo ad ogni uscita!!!!!

CASCO SPIUK DHARMA WORLD CHAMPION:

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SPIUK DHARMA WORLD CHAMPION

 

OCCHIALI SPIUK ARQUS WORLD CHAMPION:

SPIUK ARQUS WORLD CHAMPION ALE

 

OCCHIALI SPIUK ARQUS

SCARPE SIDI LEVEL ROAD GIALLO FLUO:

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SIDI LEVEL GIALLE FLUO ALE ANTERIORE

 

SIDI LEVEL GIALLE FLUO ALE POSTERIORE

 

 

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SIDI SCARPE STRADA

SIDI LEVEL ROAD ALL4CYCLING

KTM BIKE STORE SIDI LEVEL ROAD

 

Alessio Brancaccio

Tecnico CSEN Abruzzo Istruttore di Ecorunning/Mountain Fitness ed Educatore/Allenatore Sportivo.