Michael Jackson… vivo o morto?? (Patty)

Contro la Massoneria e gli Illuminati

Il quotidiano “The Sun” riportò la sconvolgente notizia che il cantante Michael Jackson

sarebbe ancora vivo e, infatti, nell’edizione del 1° febbraio 2010 titola così “Michael is alive!”index

 Secondo l’autore dell’articolo Gray Korat, Jackson potrebbe aver simulato la sua morte ed essere ancora vivo a Las Vegas città popolata da miriadi di sosia dell’artista e nella quale potrebbe quindi facilmente confondersi con essi. L’autopsia a cui è stato sottoposto il corpo del cantante da quanto riporta il “Sun”:
“Se mettiamo a paragone i risultati dell’autopsia con la conoscenza che abbiamo di Jackson, è evidente che non si tratta della stessa persona. Non abbiamo idea di chi fosse sdraiato sulla quella barella, ma sicuramente non era Michael. L’autopsia dice che il suo viso e la sua testa non riportavano alcuna cicatrice, ma noi sappiamo bene della cicatrice che aveva in testa, risalente all’incidente della Pepsi nel 1984. Tra l’altro, a giudicare…

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Michael Jackson ha detto no agli Illuminati….??? (Patty)

Contro la Massoneria e gli Illuminati

« La conoscenza non è fatta solo di biblioteche piene di carta e inchiostro, è anche fatta dai volumi di conoscenza che sono scritti nel cuore degli uomini, modellati sull’animo umano e incisi nella psiche di tutti noi. » Michael Jackson.

 

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Michael Jackson ha detto no agli Illuminati….

è questa la vera causa della sua morte?

 

 

 

Michael Jackson ,The King of Pop (“il re del pop”) , è entrato nel Guinness dei Primati per essere l’artista di maggior successo di tutti i tempi con oltre un miliardo di dischi venduti. Ha iniziato la sua carriera a soli cinque anni come leader del gruppo di famiglia, i Jackson Five, fino a diventare una figura dominante nella cultura popolare per 45 anni, grazie al suo contributo nel campo della musica, la danza, lo spettacolo e la moda. I video musicali delle sue canzoni hanno rivoluzionato…

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MESSAGGIO A LUCIO RUSSI, SOCIOLOGO AMBIENTALISTA DI LANCIANO (CH) IDEATORE E CONDUTTORE DEL PROGRAMMA “ANGELI E ANGELI” SU GENIO TV!

 

Avezzano, lì 7 Ottobre 2017 ore 1.54

Ho scritto adesso a Lucio Russi, il sociologo ambientalista ideatore e conduttore della trasmissione “Angeli ed Angeli” su Genio Tv!
“Lucio appena hai tempo, ascolta il mio video messaggio sul mio canale youtube in supporto alla campagna per salvare il Lupo dal bracconaggio attraverso l’hashtag #SOSLUPO e fammi sapere che ne pensi, avrai presto la possibilità di parlare con un tecnico qualificato nel settore e di contribuire a salvare il nostro ecosistema marino e terrestre dagli inverecondi attacchi neoliberisti provenienti da una politica sempre più distante dall’esigenza delle persone, mentre io per anni mi sono battuto qui nella Marsica ma senza mai essere ascoltato, neanche quando ho fatto parte di un’Associazione di Promozione Sociale e Sportiva, l’ERCI Team Il Salviano qui ad Avezzano, dal 2012 a Luglio 2017 al fianco del Geometra Sergio Rozzi, il quale assieme a me è stato volutamente emarginato dalla varie amministrazioni locali che si sono avvicendate alla guida della città concedendo la gestione della Riserva del Salviano sempre a persone delle stessa cricca di potere come l’Associazione Ambiente E’ Vita Onlus nella quale prestano servizio persone estremamente politicizzate che sono state messe lì dal Comune degli autentici voltagabbana che prima erano sotto insegne di centro-destra in Forza Italia, poi si sono riciclate nel centro-sinistro nel PD e non tecnici ambientali come me ed attivisti come il sig. Rozzi. Io scenderò giù a Vasto nel prossimo Novembre, per cui stabiliamo un appuntamento al Poli Center di Lanciano dove ti porterò anche la mia famiglia così facciamo conoscenza e vediamo di avviare insieme delle mobilitazioni concrete per la difesa del nostro ambiente e magari potrai darmi qualche spunto utile per ritrovare una dignità personale visto mi riytrovo senza lavoro a causa della politica avversa alla mia da ben pensa 22 mesi ed io non sono più disposto ad accettare una situazione del genere! Ho chiesto aiuto direttamente al mio partito Rifondazione Comunista a Maurizio Acerbo ma non è nella condizione di aiutarmi a darmi una mansione retribuita all’interno del partito stesso e quindi mi sono trovato costretto a lasciarlo e ad avviare una nuova avventura con i compagni del Partito Comunista di Marco Rizzo. A prescindere dalle insegne sotto cui sto, io ho un forte senso di appartenenza alla natura e ce l’ho da quando avevo 6 anni ed ogni volta vedo posti di responsabilità nei settori ambiente, sport e mobilità sostenibile mi metto le mani nei capelli, perché sono quasi sempre occupati da persone che non hanno la benché minima esperienza formativa nel campo, quasi tutti sempre con estrazioni umanistiche come il caso del Vice Sindaco di Vasto, la Dott.ssa Paola Cianci la quale durante un incontro lo scorso 6 Settembre ha avuto modo di fare i conti con la mia determinazione a non farmi prendere in giro. specie quando mi ha detto che per poter ottenere una collaborazione con il Comune di Vasto dovrebbe ricorrere ai voucher, al lavoro accessorio e poi mi ha detto di trasferirmi in un’altra città pur sapendo che sto per approdare a Vasto con la mia famiglia entro Maggio-Giugno 2018, quindi si tratta di una persona meschina e vergognosa che invece di valorizzare giovani qualificati e motivati a darle una mano nel processo di ricostituzione di una mentalità più rispettosa delle dinamiche che gravitano attorno alla tutela ambientale, fa di tutto invece per scoraggiarli e metterli nelle condizioni di dover scappare solo per evitare di essere messa in cattiva luce e rischiare di conseguenza di perdere la poltrona dove ci ha incollato il proprio sedere con il Bostik! Io caro Lucio come tanti altri giovani abruzzesi non sono più disposto ad accettare tutto questo e più persone spregevoli come la Dottoressa Cianci mi diranno di andare via più invece farò di tutto per rimanere, riorganizzarmi anche a livello politico e mandarla a casa per l’infame affronto che mi ha fatto, perché credo che tale personalità non abbia ancora ben capito con chi ha a che fare, non sono una scolaretta come lei modello Assessora alle Politiche Sociali Marinella Sclocco con la quale ho avuto una durissima discussione su Twitter riguardo il vergognoso programma di inserimento lavorativo Garanzia Giovani Abruzzo dal quale mi sono dovuto cancellare nel Novembre del 2016 visto non mi ha portato ad una contrattualizzazione diretta e lei, dall’alto della sua fervida visione propagandistica, continuava ad asserire spudoratamente che si trattava di “un grande successo” nonostante fossero entrati nel mondo del lavoro circa 1/3 dei 4000 tirocinanti, ovvero circa 1333 iscritti alla misura varata proprio da lei Assessora Regionale alle Politiche Sociali, mentre gli altri 2667 tirocinanti, ovvero i 2/3 tra i quali me non sono rientrati in una contrattualizzazione e quindi mi sono dovuto cancellare dal programma ed iscrivermi nella misura Garanzia Over Abruzzo varata dall’Assessore Regionale al Lavoro Andrea Gerosolimo, ma dopo ben 6 rinnovi né a mé né a mio padre nella mia stessa condizione, è ancora arrivato uno straccio di offerta lavorativa presso un’azienda del territorio abruzzese e questo mi fa immediatamente pensare che anche questo circuito che dovrebbe rilanciare il lavoro in Abruzzo si tratta in realtà di una misura per l’inserimento di persone in maniera clientelare nei posti che contano e non solo, quindi sarebbe da chiamare Garanzia “Raccomandati” Over Abruzzo! Se vuoi io sono pronto ad intervenire in una delle tue trasmissioni perché non ho più niente da perdere, voglio tentarle tutte prima di dover scappare, emigrare dalla disperazione da una Regione che mi ha in un certo senso adottato dal 1987 ad oggi per 30 lunghi anni e non mi va sinceramente di scappare solo per ritrovare una mia dignità personale, andando ad arricchire il PIL di un’altra Regione del Nord mentre erogo un servizio nella sfera agricola, ambientale, sportiva e turistica qui in Abruzzo con tutte le meravigliose bellezze paesaggistiche di cui disponiamo. Per cui io da oggi mi rendo disponibilissimo ad incontrarti, ti farò sapere il giorno preciso che scenderò a Vasto in modo di vederci come ritorno tempo di finire di dare una mano a mio padre di cominciare a rendere abitabile casa, ok?
Per il momento ti saluto caro Lucio, ho sempre modo di apprezzare la tua trasmissione “Angeli ed Angeli” che vedo sempre su Genio Tv assieme a mio padre, un abbraccio e a presto! 😉

ULTIMATUM MIO AL PARTITO

Avezzano, lì 6 Ottobre 2017, ore 23.15

Riporto qui di seguito i messaggi che ho mandato via Facebook ai compagni Silvano Di Pirro di Pescasseroli (AQ), Responsabile del Partito della Rifondazione Comunista Marsica-Alto Sangro e al compagno del blocco storico del PCI berlingueriano Mauro Colaianni di Barisciano (AQ):

“Silvà, sei avvertito, io lancio il mio Ultimatum, poi sta a te e all’intero partito assieme a Maurizio recepirlo e a comportarvi di conseguenza: se continua così, ovvero che il Partito continua a non fare nulla per darmi una mano personalmente a risolvere questa mia spinosa situazione, non rinnoverò il tesseramento per il 2018 e me ne andrò col Partito Comunista di Marco Rizzo, sei avvisato eh!!! E che cazzo dai, che ce stem a pià pe lu cul, mo basta cazzo no!!!😡

ISCRIZIONE AL PARTITO COMUNISTA

Io sto già pronto, non devo fare nient’altro che mandare un messaggio ed interloquire con Marco Rizzo in persona. ADESSO SI FA SUL SERIO, BASTA! 😡 Quindi FATE QUELLO CHE DOVETE FARE, FATE IN MODO TORNI A RISENTIRMI FIERO DI ESSERE IN UNA GRANDE FAMIGLIA QUALE E’ SEMPRE STATA PER ME RIFONDAZIONE COMUNISTA, GRAZIE!!!

Al compagno Colaianni di Barisciano, L’Aquila, ho scritto: “Mauro ti ho chiamato in causa tramite il tag perché voglio interloquire con te riguardo una questione fondamentale per me: la permanenza o meno in un Partito che per me è stato sempre come una SECONDA FAMIGLIA per me dal 2000 al 2003 quando militavo nei Giovani Comunisti qui ad Avezzano, quindi esigo risposte CHIARE e CONCRETE a riguardo. Io non so se lo sai mi trovo in una durissima condizione di disoccupazione che condivido assieme a mio padre io da 22 mesi lui da 14. Il compagno Silvano Di Pirro vuole riorganizzare il partito locale qui ad Avezzano oltre che nell’Alto Sangro e mi sta bene, ma non può pretendere di avere il mio contributo personale senza fare nulla per me in cambio, non lo trovo un comportamento CORRETTO nei miei riguardi, visto ho chiesto da mesi più volte aiuto al Partito stesso per fornirmi una possibilità di collaborazione RETRIBUITA all’interno e non voglio quindi far saltare voi come ho dovuto fare con il mio ex-Presidente di Associazione ERCI Team Il Salviano Sergio Rozzi, che da vergognoso filo-democristiano quale era era fortemente INVIDIOSO di avere un ragazzo giovane che collaborava con lui nel portare avanti i progetti di riqualificazione ambientale attraverso il rilancio dello sport outdoor nelle aree protette, per cui adesso siamo arrivati ad un punto di non ritorno: o vi impegnate come Rifondazione Comunista a far sentire anche me fiero di far parte di questa famiglia o io lancio il mio ultimatum in cui se non fate niente entro 1 mese da oggi io non rinnoverò più l’iscrizione a Rifondazione per l’anno 2018 e andrò a confluire nel Partito Comunista di Marco Rizzo, quindi siete avvisati, ora regolatevi di conseguenza, grazie! Altro che mettere d’accordo tutti, ‘N PAR DE PALLE Mauro, no che il compagno, quello stronzo di Luco dei Marsi che ho dovuto pure bloccare, quello Stefano Di Giampietro ex-Responsabile del PRC di Avezzano viene ad accusarmi di scambiare il Partito per un’agenzia di collocamento! Ma perché non se vergogna sta gente che parla parla e non sa neanche che cazzo sto passando con me e pure mio padre fermi da lavoro, ma proprio SENZA RITEGNO STA GENTE, Mauro!!! 😡

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QUESTO E’ SENZA DUBBIO IL MOMENTO PEGGIORE DELLA MIA INTERA ESISTENZA, DOVE HO VISTO CROLLARE OGNI CERTEZZA UNA DOPO L’ALTRA A BLOCCHI COME LE MURA DI GERICO! MAI SUCCESSA UNA COSA DEL GENERE, ADESSO VERAMENTE BASTA QUANDO E’ TROPPO E’ TROPPO!!! CI ANDASSERO I MIEI AD ABITARE A VASTO, IO NON HO PIU’ ALCUN INTERESSE DI FARE DEL BENE AD UNA COMUNITA’ CHE NON MI MERITA AL PARI DI QUELLA AVEZZANESE….

Aggiornamento di domenica 29 Ottobre 2017 ore 16.09

STATUS TWITTER 29 OTTOBRE 2017 ORE 16.09

STATO D’ANIMO ALE OTTOBRE 2017

Avezzano, lì 6 Ottobre 2017 ore 19.58

Nell’allenamento di oggi in ciclabile ad Avezzano Nord avevo una rabbia in corpo oggi che nelle curve violentavo la mia bicicletta, esattamente come fa il “Cabroncito” Marc Marquez con la sua Honda in ogni GP di MotoGp! 🙂
Allenamento terminato un’ora fà, dove mi sono passati per la testa milioni di pensieri, allenamento dettato da un profondo senso di inquietudine che non avevo mai provato prima d’ora mentre facevo sport, al punto che ormai non sopporto più il sistema vergognoso abruzzese al quale non ne voglio sapere proprio di allinearmi come tutti! Un allenamento piuttosto inusuale per un ragazzo come me abituato a vivere nella spensieratezza, in un minimo di tranquillità ma per quello a cui sono costretto ad assistere assieme a mio padre lì fuori basta guardarsi in viso per chiedersi il perché la classe dirigente attuale ha tutto l’interesse di dissacrare i Diritti Fondamentali della gente per bene e ci chiediamo anche se c’è ancora del posto per persone integerrime ed oneste come noi in questa Regione di FALSI, IPOCRITI e FINTI MORALISTI. Non andavo mai a pensare che prima o poi avrei dovuto fare anch’io i conti con una vera e propria DITTATURA DELLA MERDA, un sistema maledettamente inverecondo nel quale fatichiamo non poco a trovare una nostra degna collocazione. E’ terribile il prezzo da pagare in Abruzzo solo per il fatto di disporre un’intelligenza ed una lungimiranza superiore, fuori dal comune, dal resto della massa, abituata da anni qui a piegare la testa clientelarmente al potente di turno come nell’Età Feudale pur di soddisfare una propria necessità personale, economica o meno e l’ideologia in questi casi va a farsi fottere.
In questo preciso momento, da giovane laureato ormai da 5 anni mi sento estremamente combattuto, sto ritardando volutamente di prendere una decisione riguardo al mio destino: se rimarrò in Abruzzo, se sarò invece preso dalla disperazione de dovrò scappare da questa Regione, se non addirittura dall’Italia come hanno già fatto migliaia e migliaia di altri giovani qualificati come il sottoscritto, ma non permetterò né ora di MAI di essere preso per il culo da quattro terroni abruzzesi che non trovano il coraggio di darmi il rispetto che merito per tutte le battaglie che continuo a portare avanti con coraggio nei miei settori di competenza, ormai non è più un problema legato ad Avezzano, L’Aquila, Pescara, Teramo, Vasto o altro, è un problema di un’intera Regione verso la quale ormai ho un senso di REPULSIONE talmente forte che molto probabilmente mi costringerà alla fine a dover fare le valigie ed approdare in una realtà meritevole e degna delle mie aspettative.
Fin ora ho ricevuto tre consigli dal 2005 ad oggi, se volete ve li elenco tutti qui:
1.”Fai sempre ciò che è meglio per te!” Elisa Manfreda, Tagliacozzo Capodanno 2005, poi 2. “Tieni duro Alessio, resisti!” Andrea Rosario Natale, il mio amico compagno Direttore della Lecceta Torino di Sangro nonché uno dei responsabili del WWF Oasi delle Aree Protette, 3. “Alé e che cazzo stai a fà ancora in Abruzzo? Damò che saresti dovuto andartene al Nord! Vieni a Bologna, per te che sei de sinistra sarebbe l’ideale!” Andrea Panone, mi cugino classe 1987 primogenito figlio di Stefania la sorella di mia madre, classe 1963. Di questi tre consigli quello che si avvicina di più a ciò che sento di dover fare è senza dubbio il primo, mentre il secondo in un certo modo è attinente al primo e affonda le sue radici nella mia concezione ideologica, filosofica di vita, quella cioè di resistere rimanendo in Abruzzo, dimenticando completamente Avezzano come fosse stato un brutto sogno durato 30 anni, ripartendo da Vasto per costruire lì una Nuova Era per me, la mia famiglia e per l’intera comunità vastese nei miei campi di competenza. Sarà sicuramente la decisione più difficile, sofferta da prendere, ma so già da ora che se mi prenderò i miei tempi sarà la decisione migliore per me, qualunque essa sarà, perché non voglio oggi commettere lo stesso errore che fece mio padre nel 1987, quando prese quella che per me allora fu una decisione infelice per l’intera famiglia, quella di vendere casa di nostra proprietà a Casal Bertone in Roma ed intraprendere una nuova strada qui in Abruzzo nella Marsica in cerca di fortuna ed in affitto da allora ad oggi, una strada con mille insidie che si sono presentate inesorabili e puntuali lungo il percorso, una strada che a noi personalmente ci ha permesso non solo di avere problemi di natura sociale, ma guardando il bicchiere mezzo pieno, anche l’aver conosciuto poche persone che anche qui ci hanno stimato ed ammirato per il nostro dedito spirito di sacrificio sul lavoro, per la determinazione, il coraggio, la correttezza, l’onestà intellettuale, la sensibilità umana ed il buon senso che hanno sempre caratterizzato in maniera indelebile il nostro ego, la capacità di essere una vera famiglia come poche in Italia e al Mondo e non soltanto nel momento del bisogno, ma anche quando andava quasi tutto bene, non come negli ultimi anni assurdi dal 2015 ad oggi, una serie di strane vicissitudini legate ad una società locale che ha sempre mal digerito le persone libere culturalmente ed individualmente come noi tre Alessio, Massimo e Carla, parenti che sono stati sempre distanti da noi anni luce per il fatto li avremmo messi in cattiva luce, le festività quindi sempre festeggiate in cinque persone contate (io, mamma, papà, nonno materno, nonna materna) ed ora senza gli ultimi siamo rimasti praticamente da soli che va bene li stesso per carità, ma secondo me la mia famiglia è talmente disinteressata, abituata ormai all’idea di “festeggiare” da soli, una metrica completamente all’opposto di quella ad esempio delle famiglie pugliesi che festeggiano con quelle tavolate da 50, 100 persone, siamo proprio noi di famiglia che non gradiamo una modalità di festeggiamenti del genere ed ecco perché in occasione delle festività di Capodanno 2013 trascorse a Bari a casa della mia ex, io ero completamente a disagio e non è stato per niente facile integrarmi con tutte quelle persone così diverse da me.
Tornando all’attuale terribile situazione, se decido di rimanere in Abruzzo per esercitare il mio diritto di rimanere accanto alla mia famiglia, vivere, combattere ogni giorno per essa e per quei pochi amici e conoscenti più cari che ho, sono già perfettamente consapevole che è arrivato il momento di passare all’azione, all’attacco, per via di un senso di riscatto talmente forte dentro di me che devo assolutamente manifestarlo che piaccia o meno, per far tornare a vedere le streghe a tanta gente che ha tentato in tutti i modi possibili ed immaginabili di calpestare i diritti miei e della mia famiglia, le stesse streghe che ho visto io in questi ultimi durissimi tre anni! Io questo affronto non lo perdonerò MAI, non si può essere celestiniani con questa gente abituata a non VOLER dare rispetto come io sono stato brillantemente educato in tal senso a darlo sempre per primo!
Ho mandato già degli audio messaggi tramite Messenger a Lucio Russi, sociologo ortonese di Genio Tv Lanciano che gestisce una trasmissione denominata “Angeli e Angeli” ed adesso minaccio di dirgli tutte le porcate che fa queste Regione verso le persone per bene come me e come chi si riconoscerà in questa mia forte e decisa presa di posizione: io a farmi prendere per il culo da questo AMMASSO DI PECORONI SCHIFOSI VASSALLI abruzzesi non ci sto più, perché ormai si tratta di un GIOCO PERVERSO! Basta così, questa farsa è durata pure troppo per i miei gusti!!! Che i miei andassero a Vasto, liberi di accomodarsi, con casa presa anche grazie al mio contributo morale, il mio compito in Abruzzo E’ FINITO!!! io al momento non ne voglio sapere più niente di rimanere qui, spero solo che qualcuno/a mi fornisca dei motivi per farmi cambiare idea, ma al momento tra me e l’Abruzzo è DIVORZIO PIENO, PIENO!!! Non abbiamo più niente da dirci, non voglio più alzare un dito verso una Comunità che fa costantemente DI TUTTO per non dare un’opportunità SERIA e CONCRETA di far lavorare nei propri campi anche persone LIBERE, che fanno dell’ideologia la propria fonte di ispirazione come me, per cui basta così il problema per me nemmeno sussiste, rimarrà confinato a quelle poche persone che non si riconoscono in questo sistema vassallico esattamente come me, io me ne vado e risolvo, i cazzi sono i vostri che rimarrete in questo Inferno, NON E’ PIU’ UN MIO PROBLEMA!!!
Sappiate che se decido veramente di partire intraprenderò un viaggio di sola andata ed in Abruzzo non mi ci vedrete più nemmeno da morto, questa è una promessa solenne che vi faccio, perché gran parte di voi che leggerà questo messaggio non è meritevole della mia costante presenza nelle loro vite attraverso le numerose opere di filantropia che porto coraggiosamente avanti da anni nel mio settore, VERGOGNA e MALEDETTO IL DIO CHE VI HA MESSO AL MONDO, GENTE ABITUATA AL SERVILISMO PIU’ BECERO, GENTE SENZA PALLE, SENZA ONORE!!! ALTRO CHE LENINISTA. LENINISTA UN CAZZO, A QUESTI CI VORREBBERO I GULAG DI STALIN!!!! UN PAESE CHE STA LENTAMENTE MORENDO SOCIALMENTE, LAVORATIVAMENTE PARLANDO, UN PAESE CHE STA SCONFINANDO SEMPRE PIU’ INAUDITAMENTE NEL RIDICOLO!!! PER CUI ORA E SEMPRE, RESISTENZA!!! IO VOGLIO DARE UN SENSO ALLE MIE LOTTE PER MIGLIORARE LE CONDIZIONI DI SALUTE DELLA MIA COMUNITA’, ORMAI NON ME NE FREGA PIU’ UN CAZZO DI QUELLO CHE PENSANO GLI ALTRI SU DI ME VISTO NON VOGLIONO CONOSCERMI, QUINDI ORMAI PER ME CONTA SOLO QUELLO CHE PENSO IO E BASTA!
SENTIRETE PRESTO PARLARE DI ME, NON VI PREOCCUPATE, ALESSIO NON PERDONA, PERCHE’ DA OGGI E’ “IN GUERRA CONTRO IL MONDO E CONTRO OGNI ANIMA VIVENTE” FRASE DEL PRINCIPE DI VALACCHIA VLAD TEPES III, CONTE DRACULA NEL FILM VAN HELSING, ANNO 2004. 

DA OGGI NON HO PIU’ PAURA DI NIENTE E NESSUNO, COME LUI E VE LA FARO’ PAGARE MOLTO CARA POLITICANTI DI MERDA PER L’AFFRONTO CHE AVETE OSATO LANCIARMI, VI FARO’ PENTIRE DI QUELLO CHE AVETE FATTO A ME E ALLA MIA FAMIGLIA QUI IN ABRUZZO, VERGOGNA, DISONORE A VOI A VITA!!! VI CONSIGLIO DI NON SOTTOVALUTATE LA MIA NATURA DI RAGIONARE COME UNA PERSONA CHE NON HA PIU’ NIENTE DA PERDERE DOPO LA DIGNITA’, DI SOTTOVALUTARE LA MIA NATURA COMUNISTA COMBATTENTE O FARO’ IN MODO DI ARRIVARE A FARVI DESTITUIRE DAI VOSTRI INCARICHI, CONOSCO MOLTI MODI DIVERSI PER RIUSCIRCI, SONO PUR SEMPRE UOMO DALLE MILLE RISORSE, QUINDI FATE VERAMENTE MOLTA ATTENZIONE DA COME OGGI VI MUOVERETE O TROVERO’ IL MODO PER FARVI SCACCO MATTO!!!

 

IL MIO VOLUTO SECESSIONISMO DALLA LINEA ATTUALE DI PARTITO

Avezzano, addì 27 Settembre 2017 ore 22.33

Cari compagni e compagne, amici ed amiche,

ci tengo a precisare sin da subito che fino alle prossime elezioni nazionali non si ripresenterà Rifondazione Comunista da sola ed autonoma, allontanando pericolose “alleanze di condominio” che poco fanno bene all’etica di fondo di partito, per me sarà AMMUTINAMENTO PIENO e SCIOPERO DAL VOTO per una lunga serie di anni!!! Mi dissocio dal mio Partito esattamente come fece il compagno barese Michele Dello Russo nel 1956, quando si dichiarò contrario alla linea del Partito Comunista Italiano che in quel momento approvava i moti di repressione stalinista contro i tentativi legittimi di insurrezione dal parte della popolazione ungherese!
Mi sono rotto i coglioni di vedere le solite alleanze di comodo con Sinistra Italiana, solo per superare lo sbarramento al 3% imposto dall’attuale sistema elettorale maggioritario. La verità è che avete paura di andare da soli per evitare l’annientamento finale e la gente oggi ha paura di votare la falce ed il martello, perché hanno paura si torni sotto allo stalinismo dei Soviet in Unione Sovietica ignorando completamente il fatto che non tutti i comunisti sono stalinisti dittatori! Esistono tante correnti di pensiero differenti tra loro, ora vi elenco quelle che conosco io fin ora e capirete il perché siamo sempre stati uniti nella diversità sotto lo stesso tetto che poi è esploso dopo la morte di Enrico Berlinguer nel 1984: stalinisti, trotskisti, marxisti, leninisti, marxisti-leninisti, krusciovisti, guevaristi, castristi, maoisti. Per cui chi non riesce a perseguire una scelta di rottura come sono abituato a fare io per me è semplicemente un perdente sin dall’inizio e non conosce NESSUNA VERGOGNA! Io non so quello che pensate voi ma Sinistra Italiana è una cosa, per non parlare proprio di PD e MDP che sono proprio in una Campana di Cristallo tutta loro ben lungi dai problemi della gente comune, mentre Rifondazione Comunista è un’altra cosa eticamente parlando: la concezione ideologica di partito è ben diversa e come conseguenza di questo aspetto per me non si può accettare quella che è a tutti gli effetti un'”alleanza di condominio” del genere con Sinistra Italiana di Fassina che sta portando avanti il Segretario Nazionale Maurizio Acerbo, io non l’accetto! Non è né lui, né tutti gli altri filosofi che possono obbligarmi di entrare in un condominio dove tutti tentano di tirare l’acqua al proprio mulino, a perseguire i propri scopi!
Io da oggi vi dimostrerò cosa significa avere il coraggio di perseguire una “scelta di rottura” fino a che un giorno non si ritornerà al sistema proporzionale come nel 1994, che garantisca libertà di espressione ai partiti etici considerati minori io non posso ritenermi di poter essere sotto un partito che sia vicino alle mie posizioni! Dite pure che sono un settarico, che vedo le cose ancora come i comunisti degli anni ’70 per ideologia al punto di essere più vicino attualmente alle posizioni di Marco Rizzo del Partito Comunista (PC) e che sono volutamente miope da non prestarmi ad alleanze di comodo solo per ritornare a Montecitorio e fare la stessa fine che hanno fatto l’Ulivo, la Sinistra Arcobaleno e più recentemente Antonio Ingroia con Rivoluzione Civile. Non me ne frega un cazzo di quello che pensate, proprio niente nella condizione personale in cui mi ritrovo io oggi da 3 anni!!! Tracciando un bilancio ad oggi siete stati in grado di darmi aiuto quando ve l’ho chiesto da mesi sapendo ero da 21 mesi senza lavoro? Mi avete dato da mangiare? Siete ancora in grado di farlo? NO! Posso andare avanti di solo PANE e DIGNITA’ mentre voi guadagnate dal Partito stesso o da altri lavori che fate? NO!!! E allora non rompete i coglioni, aiutatevi da soli, altro che ricostituire il partito a livello locale di questo passo!!! Nella vita niente si fa per senza niente, RICORDATEVELO!!!
Da oggi in poi non chiedete più il mio aiuto visto voi per me non avete fatto niente, AVETE CHIUSO PER ORA, FINE DEI GIOCHI CON ALESSIO BRANCACCIO!!!!!!

P.S. “LEGGETEVI QUESTO LIBRO, FORSE CAMBIERETE IDEA SUL MIO CONTO!!! 

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CAPITO SI? RISCOPRITE LA FIGURA DI QUEST’UOMO E MAGARI CAPIRETE ANCHE LA MIA! 

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QUEL PROFUMO DI FERRO E DI FREDDO

L’On Gero Grassi alla presentazione del libro: ‘Quel profumo di ferro e freddo’

Ora vi mostrerò dei video che dovrebbero indurvi ad una riflessione. Anche se riguardano la sfera sportiva capirete cos’è in grado di fare la politica di comodo non solo nella vita comune, anche nello sport stesso, DISTRUGGERLO!!!

ESITO INCONTRO CON L’ATTUALE VICE SINDACO DI VASTO

Avezzano, lì 6 Settembre 2017 ore 21.30

Di ritorno da tre giorni passati nella mia nuova casa di Vasto. Proprio oggi alle 11 ho avuto un incontro di persona con il Vice Sindaco di Vasto, Sig. Paola Cianci, di professione avvocato, amministratrice di MDP Articolo 1 con deleghe al Comune di Vasto su aree protette, smart cities, demanio marittimo. Un incontro che dal mio punto di vista NON è andato come mi ero aspettato, perché una persona che si avvale di proporre lavoro accessorio nel pieno della flessibilità da lei adorata, proponendo i soliti Voucher ad un ragazzo di 33 anni e che gli dice di andare a trovarsi lavoro in un’altra città, ben sapendo che mi sto per trasferire a Vasto entro pochi mesi, molto prima dei 18 mesi, io penso che oggi ho avuto a che fare con una persona INDEGNA e MENEFREGHISTA ASSOLUTA, una persona tutto meno che normale per le assurdità che mi ha proposto! All’uscita dal suo studio in Municipio lei mi ha detto: “È stato un piacere averla conosciuta!” E la mia risposta non si è fatta certo attendere: “Anche per me!” D’altronde cosa ci si poteva aspettare da una MASSONICA MENTITRICE PROFESSIONISTA, amichetta di cricchetta di partito dell’Assessore Regionale alle Politiche Sociali, Marinella Sclocco, ve la ricordate? Ma si quella PSICOLOGA travestita da FINTA MORALISTA predicatrice di FINTO OTTIMISMO, quella con cui ebbi un DUELLO EPICO via Twitter riguardo quella misura che per me è stata un FALLIMENTO TOTALE, ma DI GRANDE SUCCESSO per la Sclocco: faccio riferimento al programma di inserimento lavorativo Garanzia Giovani Abruzzo. Tra l’altro se avesse avuto più tempo la Sig.ra Cianci, avrei voluto parlarle del fatto che io avevo una soluzione in merito alla risoluzione del problema legato alla proliferazione della popolazione dei cinghiali, ma ha usato tutte le strategie in suo possesso per evitare che io potessi farle questo discorso e ragion per cui a questa gente dico che non sono meritevoli del mio filantropismo e quindi è bene se li tengano i problemi per molto tempo, ma il problema è che torna sempre nel culo alla Comunità!!! Da oggi detterò io le condizioni e le regole del gioco: preparatevi tutti, perché sentirete parlare di me ancora per molto tempo finché decido di rimanere qui in Abruzzo accanto ai miei, anche vivendo come un SACRIFICATO, specie quando gli eventi nel mondo sociale e lavorativo non vanno come vorrei io. I miei sono i miei, io sono io e me ne vanto pure, per cui non ho nessuna intenzione di stare zitto come molti altri per convenienza personale, per fare un piacere ad un sistema dedito al menefreghismo e all’anteporre il PROFITTO alle esigenze delle persone, un sistema in cui io e non solo, stento a ritrovare una mia identità personale ben precisa. Ragion per cui PREPARATEVI alla guerra personale e politica, al mio grande Show tutto personale, adottando la mia filosofia di vita di sempre, nel pieno della COERENZA e dell’IRRIVERENZA, che solo una persona della mia LIBERTÀ mentale ed individuale può portare avanti.😂 In questi giorni non voglio vedere e sentire NESSUNO, a parte amici stretti, per cui se siete FINTI MORALISTI, PREVARICATORI, COLLUSI, astenersi dal contattarmi, perché non ho nessuna voglia di PERDERE TEMPO appresso a persone SPIRITUALMENTE FALLITE come voi. Lavoratori di tutta Italia, dico a voi: basta continuare a pensare ossessivamente solo ai propri interessi, UNIAMOCI nella lotta a questi amministratori indegni che ci governano a livello locale e nazionale. Dichiaro pertanto aperta la Nuova Rivoluzione Operaia d’Ottobre 2017 e dall’anno prossimo partirà ufficialmente il mio DIRITTO ALLO SCIOPERO DEL VOTO, fino a che non tornerà a governare un giorno la mia compagine o una classe dirigente VERA e DEGNA di questo Paese, perché di questo passo andremo sempre più verso il BARATRO SOCIALE e LAVORATIVO, altro che crescita come asserito vergognosamente dal nostro Governo Gentiloni!!!

E’ UNA VERGOGNA SEMPRE PIU’ INAUDITA E, CONTINUANDO DI QUESTO PASSO, L’ITALIA SI STA SCRIVENDO IL DESTINO DA SOLA SE RIFIUTA L’AIUTO DI GENTE DEGNA ED IMMENSA COME ME! VERGOGNATEVI, SPUDORATI IMMOBILISTI E MENEFREGHISTI TRADITORI DEL POPOLO!

Devo ringraziare comunque l’aiuto al contrario che mi ha dato Sergio Rozzi, Presidente dell’Associazione di Promozione Sociale e Sportiva ERCI Team Onlus Il Salviano di Avezzano (AQ) con la quale ho collaborato tecnicamente nella promozione dello sport outdoor nelle aree protette dal 2012 al Luglio 2017. Sergio purtroppo è affetto da menefreghistica PARANOIA dopo i continui muri che la società avezzanese gli ha eretto attorno ed in più si sono aggiunti i suoi problemi legati al pensionamento anticipato che ha dovuto subire da Antonio Carrara, Presidente del Parco Nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise. Remandomi contro nello stesso tetto però Sergio ha fatto in modo di incattivirmi ancora di più ed io l’ho dovuto abbandonare da solo al suo destino qui ad Avezzano, anche dietro SACROSANTA indicazione della mia famiglia. Molte persone al mio posto si sarebbero scoraggiate a 33 anni, ma io sono il grande Alessio Brancaccio non proprio una persona qualunque e con un passato politico nei Giovani Comunisti qui ad Avezzano, un passato DEGNO della mia grandezza.

Per cui GRAZIE ED OSSEQUI dal compagno Sirio B.

 

100 ANNI RIVOLUZIONE D'OTTOBRE

 

WLADIMIR LENIN

 

FRASE LENIN

 

REDS 1917 FILM USA SU RIVOLUZIONE OTTOBRE

 

Frase di un uomo SAGGIO che ha conquistato il mio cuore solo con la frase che ha scritto sul suo profilo Facebook! Signori e signore, sono QUESTE le persone che CAMBIANO LA CONCEZIONE DELLE COSE, CHE ABOLISCONO LO STATO DI COSE PRESENTE! 🙂

Cattura

 

Trailer film “Caccia a Ottobre Rosso”, il mio preferito, anno 1990

 

“E’ un gran giorno, Compagni, navighiamo verso la storia!!!”

 

“Ogni tanto una piccola rivoluzione è salutare, non credi?” e “Il mare porterà ad ogni uomo nuove speranze come il sonno porta i sogni”

 

Colonna sonora film “Caccia a Ottobre Rosso”

 

COLONNA SONORA SOVIET MARCH RED ALERT 3 CALL OF DUTY, GIUSTO PER RICORDARE SEMPRE AL MONDO CHI HA LIBERATO L’EUROPA DA TIRANNIA ED OPPRESSIONE: I SOLDATI DELL’ARMATA ROSSA DI STALIN NON GLI AMERICANI DI ROOSEVELT!

 

Finale docu-film “Draquila”, film inchiesta di Sabina Guzzanti sulle vergognose vicende legate al terremoto dell’Aquila e della fase del post-sisma, reportage ineccepibile dove viene intervistato il prof. Ferdinando Taviani, Ordinario di Discipline dello Spettacolo all’Università dell’Aquila, circa la sua teoria della “Dittatura della Merda”

 

Extras di Draquila

 

IL MITO ETERNO CHE SBROCCA CONTRO I POLITICI DA 15000-20000 EURI AL MESE CONTRO LE TASSE ED IL CARO VITA: MARIO MAGNOTTA!!!

INCENDI ABRUZZO: UN DRAMMA FIGLIO DELLA CRIMINALITA’ DISTRUTTRICE E DELLA DEFORMA MADIA

Avezzano, lì 30 Agosto 2017 ore 14.17

Cari amici ed amiche abruzzesi,

voglio spendere in questa sede delle parole riguardo l’ormai imponente e drammatica emergenza legata agli incendi in Abruzzo che ha colpito soprattutto il Parco Nazionale della Majella che di 84000 ettari di superficie estensiva che ha ne sono stati bruciati ben 1000, con tutte le conseguenze dirette sui nostri ecosistemi, su flora e soprattutto fauna che vi vive al  interno.

Quello che dà altamente fastidio apprendere soprattutto dal tg regionale dell’Abruzzo è l’attribuzione volontaria del dramma a semplici piromani che si divertono a girare magari in fuoristrada, in quad o altri mezzi motorizzati lungo i nostri sentieri montani per appiccare roghi in più zone, ma la mia posizione sulla causa a monte che ha portato a dover affrontare questa drammatica emergenza non è attribuibile a semplici pazzi che odiano Madre Natura, ma una delle possibili ipotesi che prende corpo è quella di un vero e proprio disegno criminale a monte atto a promuovere l’agricoltura intensiva come negli anni ’50 o addirittura prendono corpo come sempre spudorati interessi di privati, che ottenebrati dalla voglia di massimizzare i profitti nella più becera capitalistica maniera, mirano a promuovere la cementificazione abusiva, quindi smettiamola a continuare a fare disinformazione, perché non fa assolutamente del bene non soltanto alla tutela ambientale, ma a tutti noi intesi come Comunità. E’ evidente come il sole ormai che il Decreto Madia del Governo Renzi, con l’assorbimento del Corpo Forestale dello Stato, un corpo CIVILE in uno MILITARE come quello dell’Arma dei Carabinieri, ha di fatto apposto la parola fine alle politiche di controllo (governance) del territorio che il CFS esercitava grazie alla loro conoscenza dello stesso ed oggi, quando scatta un incendio, essi per legge non possono nemmeno intervenire direttamente a spegnere le fiamme, ma devono pensarci Protezione Civile della Regione Abruzzo ed i Canadair dei Vigili del Fuoco!!! Un decreto quello Madia che io ritengo e continuerò a ritenere CRIMINALE, SPUDORATO, INVERECONDO e NON di un Paese che dovrebbe tutelare la sua Comunità nel benessere e nell’armonia con la Natura.

Di seguito alcune notizie battute dal web e materiale fotografico scattato da persone estremamente sensibili alla tutela ambientale come Augusto De Sanctis del Forum Frentano per l’Acqua Pubblica, assieme a tanti altri che come noi stanno cercando di EDUCARE alla cultura ambientale un popolo che ancora purtroppo non mostra il benché minimo rispetto per i luoghi in cui vive, non pensando affatto che con la loro criminale condotta arrecano un danno anche a loro stessi oltre che agli altri! Quest’emergenza ha colpito gran parte del territorio naturale abruzzese, soprattutto i Parchi Nazionali della Majella e del Gran Sasso Monti della Laga, non dimenticandoci del Parco Regionale Sirente-Velino (Secinaro), Prezza (versante aquilano del Parco della Majella), Carsoli e Tagliacozzo.

Stato Facebook Augusto De Sanctis del 20 Agosto alle ore 23.46

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Montagna in fiamme, il reportage del Tgmax sui luoghi dell’incendio del Morrone

Mio stato Twitter su Parco Majella in fiamme, Sulmona (AQ)

Stato Facebook Maurizio Acerbo, Segretario Nazionale del Partito della Rifondazione Comunista, datato 20 Agosto alle 20.50

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FUMI DI FULIGGINE RILASCIATI DALL’INCENDIO DEL MONTE MORRONE SULLA MAIELLA VISTI DALLA CICLABILE DI AVEZZANO NORD IL GIORNO 28 AGOSTO 2017 ALLE ORE 19.10

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TRAMONTO ARANCIONE DA FUMI DI FULIGGINE RILASCIATI DALL’INCENDIO A VAL DE VARRI DI SANTE MARIE E TAGLIACOZZO VISTI DALLA CICLABILE DI AVEZZANO NORD IL GIORNO 28 AGOSTO 2017 ALLE ORE 19.21 

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Vertice a Sulmona sull’incendio sul Monte Morrone che brucia da sei giorni

INCENDIO SUL MORRONE: SINDACO SULMONA, ”STATO FACCIA DI PIU’ O RICONSEGNO FASCIA”

Incendio Monte Morrone, sindaco Sulmona minaccia le dimissioni

Incendio Monte Morrone | il sindaco di Sulmona | “Rinviata la notte bianca”

L’incendio del Morrone, un’immane distruzione tra i luoghi di Papa Celestino V

INCENDI: ABRUZZO IN FIAMME, ANCORA ATTIVI CINQUE ROGHI SUL TERRITORIO

INCENDI: ABRUZZO FLAGELLATO, SVALICANO ANCHE LE FIAMME DEL MONTE GIANO

INCENDI, L’ABRUZZO E’ ANCORA IN DIFFICOLTA’ FIAMME LAMBISCONO ABITAZIONI TAGLIACOZZO

Mio stato Twitter dove esprimo un’altra possibile ipotesi oltre a quella dei semplici “piromani”Incendio Morrone, trovati altri due inneschi si intensificano le indagini per scoprire l’incendiario

Incendio Morrone, lotta impari con la natura, il vento riattiva le fiamme

INCENDI: A TORRICELLA SICURA TAGLIA DI 3 MILA EURO CONTRO I PIROMANI

Mio stato Twitter dove esprimo pieno appoggio alla “linea dura” usata dal Primo Cittadino di Torricella Sicura (TE)

Post di Maurizio Acerbo PRC Nazionale del 30 Agosto 2017 alle ore 11.53

L’Abruzzo brucia da 11 giorni: Regione impreparata all’emergenza. Canadair dalla Toscana, dalla Francia e dal Marocco

Petizione Change.org per equiparare il reato di incendio boschivo a quello di crimine contro l’Umanità

Forestali, Tar Abruzzo smonta la legge Madia: “Incostituzionale passaggio ai Carabinieri”. Atti alla Consulta

Mio stato Twitter su notizia Il Fatto Quotidiano su Deforma Madia

TORNASSE DAL BUCO DA DOVE E’ USCITA QUESTA POVERETTA IMBECILLE USCITA DA ALICE NEL PAESE DELLE MERAVIGLIE! VOLEVA EQUIPARARE DEI CIVILI A DEI MILITARI, IN QUESTO MODO LI SCIOGLIEVA ALTRO CHE ASSORBIMENTO NEI CARABINIERI E COSI’ IMPEDIVANO AI FORESTALI DI CONTROLLARE IL TERRITORIO CHE CONOSCEVANO SENZA AVERE LA POSSIBILITA’ DI POTER INTERVENIRE IN CASO DI SCOPPIO DI INCENDI! BELLA TROVATA DA FURBA, MA ADESSO CI PENSERA’ IL TAR DELL’ABRUZZO A FAR DARE LE DIMISSIONI A STA FURBA TRAVESTITA DA DEFICIENTE!!!

Vi invito personalmente a visionare questo articolo dato sarà aggiornato a breve non appena avrò novità in merito. Per il momento mando un intenso abbraccio esprimendo PIENA solidarietà e vicinanza alle Comunità personali ed animali colpite dai roghi che da ben dieci giorni stanno attanagliando quella che dovrebbe essere la Regione Verde d’Italia e la Porta Verde Sud Europea, ma a causa di ben precise politiche nazionali che mirano più a tutelare interessi di spudorate multinazionali del petrolio, del gas e del carbone, compresi spudorati privati che promuovono la cementificazione abusiva sul nostro territorio nazionale, il nostro territorio ormai è ridotto in un vero e proprio campo di battaglia tra bene e male.

Intanto voglio sottoporre alla vostra attenzione alcuni video interessantissimi del geologo e Primo Ricercatore CNR Mario Tozzi che tutti i giorni è impegnato nel contribuire a creare una cultura diffusa alla gestione razionale, sostenibile delle risorse limitate, finite: una di queste è senza dubbio l’acqua, la molecola più importante in grado di donare la vita, grazie ad essa si è sviluppata sul nostro Pianeta Terra. Prego questi personaggi che si rendono protagonisti in negativo tutto l’anno di visionare questi video, per fare in modo che prima di compiere autentici attacchi criminali verso la Natura e le nostre Comunità ci pensino non una, ma centomila volte prima di attentare alla incolumità pubblica.

 

 

DAVID GILMOUR: LIVE AT POMPEII “EPK” E VIDEO PREVIEW – CON AGGIORNAMENTI

Un monumento vivente nel panorama della musica mondiale torna a stupire dal vivo! Mitico David!!! ❤

PINK FLOYD ITALIA

L’attesa per l’uscita del “Live At Pompeii” di David Gilmour è altissima e dal canale YouTube ufficiale sono state pubblicate delle preview: un video Epk in tre parti, la canzone “Rattle That Lock” in versione integrale, spezzoni di “One Of These Days”, “A boat Lies Waiting” e altri pezzi, più il video unboxing del Box Set. Buona Visione!

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Epk Parte 1

Epk Parte 2

Epk Parte 3

Deluxe Box Set Unboxing

Rattle That Lock

One Of These Days (excerpt)

A Boat Lies Waiting (excerpt)

Today (excerpt)

Time (excerpt)

Us & Them (excerpt)

Sud America Tour

Shine On!

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17 LUGLIO 2013-17 LUGLIO 2017: SANT’ALESSIO DA COSTANTINOPOLI, IL GIORNO CHE MI CAMBIO’ LA VITA PER SEMPRE

Avezzano, lì 17 Luglio 2017 ore 21.57

Cari amiche, e cari amici buonasera a tutti, è uno dei Santi Protettori della Natura che vi scrive questo pensiero, inerente il giorno che cambiò per sempre l’esistenza di una persona che vive e respira per quello che adora fare sin da quando aveva 6 anni: proteggere la natura, gli ecosistemi e di conseguenza, anche le Comunità che vivono al loro interno.

Era il 17 Luglio 2013, un giorno di quattro anni fà, non un giorno qualunque: era Sant’Alessio da Costantinopoli, Protettore dei mendicanti e dei viaggiatori, un giorno all’apparenza come tanti altri di servizio a Rocca di Mezzo (AQ), presso la Sede Amministrativa del Parco Naturale Regionale Sirente-Velino, sita in Via XXIV Maggio snc, dove ero a ricoprire un importante ruolo nel progetto di riqualificazione floristica denominato “Analisi e Conservazione della Biodiversità Forestale”, dove mi sono occupato di censire con il GPS alberi monumentali di particolare interesse comunitario per l’Abruzzo e l’Italia intera e tipici delle nostre zone interne abruzzesi specie lì nell’Altopiano delle Rocche, come il Pino Nero, il Faggio, la Betulla, il Larice e l’Abete, nel periodo tra il 3 Settembre 2012 ed il 2 Settembre 2013.

Il 17 Luglio, però, nell’ambito del progetto europeo LIFE+ Coornata, finanziato direttamente dall’Unione Europea dal 2007 al 2014, atto a reintrodurre il Camoscio Appenninico sul Monte Sirente in pieno Parco Regionale Sirente-Velino, arrivò la chiamata tanto attesa dal vicino Parco Nazionale della Majella al mio allora Direttore sia di quel Parco che di quello in cui lavoravo, il Dott. Oremo Di Nino di Pratola Peligna, chiamata in cui gli confermarono che due bellissimi esemplari di camosci femmina adulti erano stati catturati tramite reti calate dall’alto dagli elicotteri e, dopo opportune sedazioni del caso, posti nelle trappole di quota poste a 2200 metri sul livello del mare proprio sul Massiccio della Majella, poi il trasporto in quota per circa 80 km lungolinea Majella-Monte Sirente e l’atterraggio presso il sito di reintroduzione, noto come località Mandra Murata, sito che raggiungemmo a piedi tramite il sentiero CAI numero 14 che dall’abitato di Rovere (AQ) portava dopo alcuni km proprio al sito di reintroduzione. Mentre salivamo per Mandra Murata, in uno stato euforico diffuso, abbiamo apprezzato i dettagli del paesaggio lungo Monte Rotondo, il Massiccio del Gran Sasso fino ad arrivare a quello della Majella, immortalato da alcune foto che tutti noi abbiamo scattato al momento e poi l’arrivo al sito del rendez-vous tanto atteso! Lo staff era composto da tutti i membri del monitoraggio faunistico in numero di 7 unità, la biologa del Parco la romana Dott.ssa Paola Morini, il cartografo aquilano del Parco Alessandro Marucci, due fotografi ufficiali ed i 5 ragazzi del Servizio Civile Nazionale Alessio, Francesco, Renato, Chiara e Federica. Eccovi di seguito documentato quel giorno in foto ed in video:

17 LUGLIO 2013: LA REINTRODUZIONE DEL CAMOSCIO APPENNINICO NEL PARCO REGIONALE SIRENTE-VELINO

TRASPORTO CAMOSCI MANDRA MURATA

 

Ecco a voi il trasporto di una delle due casse che racchiudevano Eva e Lucy, i primi due esemplari di camosci femmina nel Parco Naturale Regionale Sirente-Velino!

Ricordo che fu una fase un pò critica, perché la cassa pesava 20 kg a vuoto e con i 60 kg dell’animale dentro, arrivò a pesarne 80 e quindi, necessitava di almeno quattro persone per il trasporto! Un trasporto per 200 metri dal sito di atterraggio dell’elicottero fino al sito di reintroduzione, per scrivere pionieristicamente una nuova storia ed un nuovo ciclo nel Parco Naturale Regionale Sirente-Velino. In foto da sinistra verso destra: Chiara Cipriani, Alessio Brancaccio, il biologo del Parco Nazionale della Majella di allora (quello con il cappello) ed in primo piano il veterinario del nostro Parco, Giuseppe Cotturone.

I CAMOSCI ATTERRANO NEL PARCO SIRENTE-VELINO: 17 LUGLIO 2013

Ed ecco a voi il meraviglioso luogo scelto come sito di reintroduzione del Camoscio Appenninico (Rupicapra pyrenaica ornata, ordinata da Neumann nel 1899), Mandra Murata, versante meridionale del Monte Sirente, raggiungibile da Costone della Cerasa o da Costa Cerasole lungo il sentiero CAI numero 14 che porta dall’abitato di Rovere (AQ) sino a Rifugio La Vecchia a quota 1970 metri sul livello del mare:

SITO ATTERRAGGIO ELICOTTERO CAMOSCI E RIFUGIO MANDRA MURATA SU SFONDO

 

RIFUGIO MANDRA MURATA

 

Rifugio Mandra Murata

FONTE ANATELLA VISTA DA COSTA CERASOLE

 

Fonte Anatella vista da Costa Cerasole

SPETTACOLARE PASSAGGIO TRA DUE ROCCE A COSTA CERASOLE

 

Spettacolare passaggio tra due rocce carbonatiche da Costa Cerasole

PARTICOLARE PIANA DEL SIRENTE E LAGHETTO

 

Spettacolare veduta della Piana del Sirente con laghetto meteoritico formatosi probabilmente da un impatto meteoritico intorno all’anno 312 d.C. proprio in occasione della battaglia di Ponte Milvio a Roma tra le truppe di Costantino e Massenzio, una scia di luce che portò lo stesso imperatore a scambiarlo per un segno divino: “In Hoc Signo Vinces – Con questo segno vincerai”.

IL TRIONFO DI COSTANTINO La battaglia di Ponte Milvio (28 ottobre 312)

BATTAGLIA DI COSTANTINO VS MASSENZIO, MUSEI VATICANI

Ecco il video relativo al Rifugio La Vecchia, location d’eccezione di quel giorno della reintroduzione del Camoscio Appenninico nel Parco Sirente-Velino:

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ROVERE VISTA DA GOOGLE MAPS

MANDRA MURATA SITO REINTRODUZIONE CAMOSCI

 

Sito di reintroduzione dei camosci appenninici visto da Google Maps.

AGGIORNAMENTO RILASCIO CAMOSCI: 8 OTTOBRE 2013

Un aggiornamento postumo la fine della mia esperienza presso il Parco Sirente-Velino, che tra l’altro proprio in questi mesi corre il serio rischio chiusura a causa dei soliti Sindaci di realtà territoriali rientranti nei 70000 ettari che compongono questo Parco Regionale dall’immenso valore paesaggistico e di biodiversità. Vedere per credere, io stesso ne sono stato illustre testimone! 🙂

Il Portale del Camoscio Appenninico LIFE Coornata: development of coordinated protection measures for Apennine Chamois LIFE09 NAT/IT/000183

PROGETTO LIFE COORNATA DA SITO PARCO GRAN SASSO E MONTI DELLA LAGA

Portale ufficiale del Progetto LIFE+ Coornata e la menzione nel sito ufficiale del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, da dove poi negli anni successivi sono stati catturati i maschi e ad oggi si è arrivati ad una popolazione stabile di ben 600 esemplari, un grande successo di conservazione della specie da proteggere per noi e per le generazioni future.

E ricordate! Dove c’è Natura WILD, Alessio Brancaccio c’è sempre!!! ❤