20ESIMO ANNIVERSARIO MORTE DEL PARACADUTISTA ESTREMO FRANCESE PATRICK DE GAYARDON

Avezzano, addì 13 Aprile 2018

Il 13 Aprile 1998 moriva uno degli sportivi più ILLUSTRI e RAPPRESENTATIVI di tutto il panorama dello sport estremo mondiale, una vera e propria ICONA anni ’90 assieme ad Ayrton Senna da Silva nella F1: il paracadutista estremo francese Patrick de Gayardon, membro del Sector No Limits Team nel quale annoverava tra i propri membri anche l’Ultra trailer irpino di Mercogliano (AV) classe 1962 Modestino Preziosi, due volte campione del mondo al Raid della Thailandia edizioni 2007 e 2008 nonché mio amico di famiglia dagli anni ’90 ad oggi ed amico ovviamente di De Gayardon:

ATLETI ERCI TEAM: MODESTINO PREZIOSI

Ecco l’album fotografico Facebook che ho dedicato all’immenso Patrick:

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PATRICK DE GAYARDON OULLINS, 23-01-1960 ISOLE HAWAII 13-04-1998 ALBUM SU GRUPPO ERCI TEAM ONLUS AVEZZANO

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PATRICK DE GAYARDON (SOTANO DE LAS GOLONDRINAS - MESSICO 1993)

 

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Ed adesso un pò di video incredibili per ricordarlo assieme!

Sector No Limits: Patrick de Gayardon

Patrick De Gayardon Tributo

Patrick de Gayardon – Salto Angel Venezuela 1992

Patrick de Gayardon – Sòtano de Las Golondrinas Messico 1993

Patrick de Gayardon – Lancio Polo nord 18 Aprile 1994

Patrick de Gayardon back inside the plane!

Patrick de Gayardon 12000 Mt senza ossigeno

Patrick De Gayardon – Skysurf Maggio 1998

Spot TV Sector No Limits

Patrick De Gayardon Parti 1,2,3,4 e 5 in italiano!

Il documentario sulla vita di questo straordinario uomo… perché gli uomini se ne vanno, ma le imprese restano scolpite nella storia per sempre!!! 

Max Dallas [sport estremo] : IL SOGNO DI ICARO – PATRICK DE GAYARDON E FELIX BAUMGARTNER

 

FORMIDABILE DE GAYARDON IL SOGNO DI ICARO S’ AVVERA, LA REPUBBLICA.IT

L’ULTIMO VOLO DI ICARO, RAISPORT.IT

TWEET ALESSIO BRANCACCIO PER RICORDARE L’ANNIVERSARIO MORTE DE GAYARDON

13 Aprile 1998 – 13 Aprile 2018: si avvicina il 20esimo anniversario della morte di questo straordinario atleta francese che è entrato di diritto nel mio cuore come in quello di centinaia di migliaia di altri giovani che hanno condiviso assieme a me la passione per gli sport estremi in quegli anni! Divenne un’autentica ICONA negli anni ’90 attraverso le sue memorabili, epiche imprese e gli spot televisivi del Team Sector No Limits e la vita guarda caso, mi ha fatto conoscere un suo compagno nel team di allora, l’irpino ultra maratoneta estremo Modestino Preziosi. Sempre nel nostro cuore, Patrick! 

Rientrano nell’aereo in volo per ricordare Patrick de Gayardon, Quotidiano.net

Ovviamente è stata utilizzata la teoria che più faceva comodo al Team Sector No Limits per spiegare la morte di Patrick e coprire le sue assurde politiche per la massimizzazione dei profitti, ma in realtà è andata in un modo totalmente diverso per come si sono svolti realmente i fatti che hanno portato alla morte un’icona leggendaria anni ’90 del paracadutismo estremo.

Omaggio ricordo in memoria di Patrick de Gayardon +20 anni

 

 

 

 

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MORTE MICHAEL GOOLAERTS, CICLISTA BELGA 23ENNE ALLA PARIGI-ROUBAIX 2018

Avezzano, addì 9 Aprile 2018

Questo articolo lo dedico allo sfortunato corridore belga 23enne classe 1994 Michael Goolaerts: una morte tragica in mondovisione a causa di un improvviso arresto cardiaco alla Parigi-Roubaix, mentre percorreva a Viesly il secondo settore di pavè dei 28 previsti dalla gara di 257 km. Una morte sconvolgente che ripropone in tutta la sua drammatica evidenza ancora l’ombra del doping nel mondo del ciclismo professionistico, non dimenticando quello amatoriale. Da “Paladino” dello sport ETICO come Tecnico CSEN Abruzzo io stesso voglio riportare al centro dell’attenzione dell’opinione pubblica questa piaga del doping che da anni sta letteralmente distruggendo il mondo dello sport, ribadendo il mio secco #NOALDOPING condannando esemplarmente un intero sistema di interessi che legano tra loro più organizzazioni e persone senza scrupoli che pur di far soldi sono disposti a tutto, persino distruggere la salute degli atleti!

Questo è il mio tweet di ieri pomeriggio mandato alle ore 16.53:

TWEET ALESSIO BRANCACCIO CSEN ABRUZZO SU MORTE MICHAEL GOOLAERTS PARIGI ROUBAIX 2018

PURTROPPO IL CICLISTA BELGA 23ENNE MICHAL GOOLAERTS E’ MORTO ALLE ORE 22.40 ALL’OSPEDALE DI LILLA DOVE ERA STATO TRASPORTATO IN SEGUITO ALL’ATTACCO CARDIACO AVUTO NEL SETTORE 28 DI PAVE’ ALLA PARIGI-ROUBAIX DI OGGI. ADESSO LA GENDARMERIE FRANCESE APRIRA’ UN’INCHIESTA E VEDIAMO DOVE PORTERA’. #NODOPING!!!

Crash Michael Goolaerts at Paris-Roubaix

Paris-Roubaix : Michael Goolaerts au sol lors du passage du peloton

Paris-Roubaix : Michael Goolaerts gravement blessé après une chute sur le secteur pavé de Briastre

Paris-Roubaix : un hélicoptère du SMUR arrive pour secourir Michael Goolaert, en arrêt cardiaque

Le décès du cycliste Michael Goolaerts fait ressurgir les fantômes du passé

 

RIP MICHAEL GOOLAERTS

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I PRIMI SOCCORSI PRESTATI A GOOLAERTS HANNO FATTO SUBITO EMERGERE LA GRAVITA’ DELLA SITUAZIONE, A DESTRA UNA SUA FOTO DOVE SI MOSTRA SORRIDENTE PERCHE’ DI SOLITO ANDARE IN BICI DOVREBBE SIGNIFICARE GIOIA E DIVERTIMENTO, MA NEL MONDO PROFESSIONISMO ORMAI NON E’ PIU’ COSI’, VI GIRANO DENTRO TROPPI MILIARDI DI EURO PER GARANTIRE COERENZA E TRASPARENZA NEL CICLISMO E NON SOLO!

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BUON VIAGGIO MICHAEL GOOLAERTS RIP

 

 

Alla luce di tutto questo assurdo circo mi chiedo prima come UOMO e poi come SPORTIVO: dov’è più il senso di portare avanti tutto questo “carrozzone perverso” che nella concezione capitalistica mira ad anteporre gli interessi economici di un sistema ormai destinato al fallimento, che crollerà sotto il suo stesso peso, alla salute delle persone che abbracciano questo sport? La bicicletta in circuiti professionistici dovrebbe essere prima di tutto PASSIONE e non deve assolutamente diventare un LAVORO dove si instaurano una serie molteplici di ASPETTATIVE che l’atleta non può sempre soddisfare verso gli sponsors e agli organizzatori dei Grandi Giri perché si dovrebbe considerare che l’atleta prima è una PERSONA UMANA e non una MACCHINA BIONICA DA SUPERGUADAGNO che poi è costretta ad alzarsi la notte alle 3 per mettersi sulla cyclette come i criceti per non far abbassare troppo i battiti cardiaci in bradicardia e morire dopo aver preso chissà che tipo di porcherie per recuperare prima dagli immani sforzi da Classiche o da Tappe di Grandi Giri!!!

Mi ritornano alla mente le immagini tratte dal documentario del regista inglese James Erskine “Pantani” anno 2013 dove si è parlato di COLTIVAZIONE DEL DOPING E SPERIMENTAZIONE SUGLI ATLETI COME FOSSERO CAVIE DA LABORATORIO:

Diretta RAI2: Di Luca positivo al doping

Danilo Di Luca – Il Ciclismo agli Arresti domiciliari

Danilo Di Luca, ciclista: “Senza doping non si vince”

Danilo Di Luca a Studio Aperto parla di Bestie da vittoria

Velò 11^ puntata del 12 maggio 2016

Bello Pedalare del 18/05/2016

Danilo Di Luca contro il sistema – “Bestie da vittoria”

Intervista Esclusiva Danilo Di Luca : Bestie da Vittoria

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Bestie da vittoria di Danilo Di Luca

Bestie da vittoria Danilo Di Luca,Alessandra Carati

Bestie da vittoria Copertina flessibile – 26 apr 2016 di Danilo Di Luca (Autore), Alessandra Carati (Autore) disponibile su Amazon.it

L’Appetito vien parlando Ospite: Danilo Di Luca (Puntata 2016)

2007 Liegi Bastogne Liegi, la vittoria di Danilo Di Luca Story – Kyklos Bike

Danilo Di Luca – Giro d’Italia 2007, l’anno del Killer!!!

Giro d’Italia 2013 Danilo Di Luca

Dato in Italia ormai ci si diverte a giocare ai mafiosi con le appartenenze ai clan, io sono fiero di poter asserire di far parte di quello di Di Luca in contrapposizione a quello di Nibali che ha definito Danilo “UN CELEBROLESO” ovviamente perché lo stesso Squalo di Messina è ALTAMENTE COLLUSO al sistema e quindi può permettersi il lusso di pensare, dire e fare ciò che vuole AL SERVIZIO DEL SISTEMA DEI POTENTATI avendo direttamente il loro appoggio economico quindi è facile fare la voce grossa quando dietro si hanno interi apparati che ti danno manforte, mentre Di Luca anche se lui stesso faceva parte di questo sistema almeno ha avuto il coraggio di svelarne i retroscena più sinistri scrivendo il suo libro “Bestie da Vittoria” per tutelare i ciclisti da questi apparati, potentati che esercitano quotidianamente pressioni attraverso dei DIKTAT pur di massimizzare i profitti e speculare, anzi distruggere la salute dei corridori stessi.

Vincenzo Nibali commenta le dichiarazioni di Danilo Di Luca

Nibali e le domande sul doping

Adesso tutti sapete perché quando una vecchia gloria ciclistica marsicana locale classe 1933 Achille Chichiarelli durante un allenamento mi ha paragonato a Nibali solo vedendomi di profilo ed io ho disdegnato tale accostamento, anzi mi sono letteralmente incazzato perché per me una delle leggende più importanti di questo sport è stato Alberto Contador, sono da sempre un suo sostenitore come uomo e come immenso sportivo, “esseri” come Nibali sono solo dei patetici OMETTI che non servono a nessuno, che tra l’altro parla di ETICA senza neanche sapere cosa significa realmente questo concetto! Personalmente non sopporto simili accostamenti per il semplice fatto che poi questo simpatico signore che io comunque stimo ed ammiro per la storia che ha rappresentato nelle corse amatoriali marsicane, come gli ho detto che Nibali vinse al Tour de France 2014 grazie al fatto che a Contador gli si era rotta una tibia al Tour de France, lui per spirito di difesa di un corridore italiano mi ha risposto: “Ma quella fu tutta una montatura non sarebbe manco stato in sella se gli si fosse rotta davvero!” ed invece come traspare da questo video si vede chiaramente che Contador da grande campione con la C maiuscola quale è sempre stato affrontò una salita di quel Tour 2014 proprio con una tibia rotta! Achille comunque non è l’unico qui in Italia a portare avanti questa linea della FAZIOSITA’ ed ANTISPORTIVITA’ dimenticando completamente la SPORTIVITA’ per eccessivo spirito NAZIONALISTA ed è per questo motivo che io DETESTO gran parte degli italiani e gran parte di essi detestano me, ma so anche che in quella minoranza c’è qualcuno che comunque mi stima e mi ammira per tutto il lavoro che ho portato avanti con coraggio fino ad oggi nei miei settori di competenza oltre a quello sportivo anche quello rigorosamente ambientale! 🙂

IO ED ACHILLE CHICHIARELLI

Eccomi ritratto assieme ad Achille Chichiarelli. vecchia gloria ciclistica amatoriale marsicana degli anni ’60 che corse per un periodo assieme anche a Vito Taccone di Avezzano e a Meco di Celano! Nato nel 1932, questa foto è stata scattata davanti casa sua qui ad Avezzano (AQ) il 27 Ottobre 2017!

Contador Climbs a Mountain on a Broken Leg

Quando ho visto la morte in diretta di Goolaerts, episodio che ci riporta alla mente la tragedia di Tom Simpson sul Mount Ventoux 1966, di tutto possiamo parlare meno che di SANO ed ETICO SPORT, al punto che per me la vittoria del Campione del Mondo Peter Sagan è passata in secondo piano, perché abbiamo di fronte un ragazzo di 23 anni morto forse causa doping, la Gendarmerie francese adesso aprirà un’inchiesta dove auspico saranno stabilite le responsabilità di chi o cosa ha causato questa morte, perché andare in bici è un PIACERE e non deve tramutarsi in un PERICOLO MORTALE quindi chi ha sbagliato DEVE PAGARE, per dare un minimo di GIUSTIZIA ad una famiglia che non ha più il proprio figlio con sé e a volte non ce ne curiamo perché o non sono italiani o semplicemente per il fatto perché non sono figli nostri!!!

GOOLAERTS E TANTI ALTRI CICLISTI MERITANO RISPETTO E GIUSTIZIA, PER LORO E PER LE LORO SPLENDIDE FAMIGLIE CHE LI HANNO MESSI AL MONDO NELLA GIOIA DI FARE SPORT PER MIGLIORARE SE STESSI E L’INTERA SOCIETA’, QUINDI RIBADISCO IL MIO SECCO NO ALLA SPECULAZIONE SULLA SALUTE DEI CICLISTI E DI TUTTI GLI SPORTIVI DEL MONDO DELLO SPORT!!!

 

CAMPAGNA GREENPEACE ITALIA #30GIORNIINBICI

Avezzano, lì 3 Aprile 2018

Greenpeace Italia lancia la campagna fotografica valida per tutto il mese ai fini del rilancio della mobilità sostenibile nelle nostre città e migliorare la salute dei nostri cittadini. Organizzazioni che hanno aderito alla campagna sono la FIAB Onlus e #salvaiciclisti. Fate come me, scattatevi una foto mentre siete in bicicletta e riportate nella descrizione della stessa gli hashtag #30giorniinbici #30GIB o inserite nel mio album Facebook le vostre foto ed avviamo la rivoluzione della mobilità assieme!!! 

#Aprile è il mese giusto per levare la ruggine dalla tua #bici in tanti modi diversi. Aderisci a #30giorniinbici, “esci” la bicicletta e falla diventare social, online e offline! #30GIB

#30giorniinbici ad aprile esci con la tua bici, scatta una foto e postala sui social! @Greenpeace_ITA @salvaiciclisti

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@bralex84 davanti al Teatro dei Marsi di Avezzano (AQ) ore 14.10 #30giorniinbici #30GIB E QUESTO E’ SOLO L’INIZIO!!! 😎

Alessio Brancaccio In risposta a @Greenpeace_ITA: @bralex84 davanti al Teatro dei Marsi di Avezzano (AQ) ore 14.10 #30giorniinbici #30GIB

Album Facebook campagna Greenpeace Italia #30giorniinbici:

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STATO D’ANIMO RIGUARDO IL TORMENTATO TRENTENNALE TRA IL SOTTOSCRITTO E LA REGIONE ABRUZZO

Avezzano, lì 3 Aprile 2018 ore 00.01

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Considerazioni a caldo con il mio VERO ed UNICO amico di sempre riguardo il TORMENTATO rapporto tra me e questa Regione, che fa di tutto puntualmente per trattarmi come un FANTASMA e tengo a precisare che al momento, salvo cambiamenti radicali ed improvvisi dopo lo spostamento verso la costa adriatica in cerca di quella fortuna come la chiamano qui solo per trovare uno straccio di lavoro nei settori in cui mi sono formato, “fortuna” che io non ho mai avuto vivendo qui, è tale anche per me visto che per mantenere negli anni per sempre esigenze personali partorite come mostri da un sistema nepotistico-clientelarista, è ovvio che ha tutto l’interesse di OSCURARE i meriti conquistati sul campo da uno dei suoi figli acquisiti più illustri nei settori ambiente, sport e mobilità sostenibile. 1 massimo 2 anni starò dove non ho deciso io di trasferirmi e se non trovo quello che voglio io alla fine del secondo anno, entro la fine del 2019 sono pronto a farmi le valigie salutando quelle ultime certezze rimaste e tenterò di ricostruirmi una vita tra le tranquille campagne della Toscana, ormai ho deciso. Inutile continuarsi a prendere per il culo in questo misero ed ignobile modo attraverso questo gioco perpetrativo perverso della PREVALENZA SUGLI ALTRI A TUTTI I COSTI, ormai tutto non ha più un senso per me, degli altri me ne fotto proprio, si sappiano assumere le loro RESPONSABILITA’ come io sono stato sempre abituato a prenderle, è un vizio di famiglia siete cascati male mi dispiace! 
Non sono riuscito in 30 anni a sviluppare un rapporto PACIFICO ed ARMONICO con la popolazione locale né in ambito sociale né in quello lavorativo al punto che sono costretto a prendere le mie cose assieme alla mia famiglia e ad andarmene, ma il problema resta sempre quello, sempre in Abruzzo sto!!!
Quando mi succede soltanto di PENSARE, di RIMUGINARE riguardo alle certezze perdute da 4 anni e che ancora non riesco a riconquistare non rispondo più di me e divento PERICOLOSO per chi non ha imparato a sviluppare i modi e a saperci CONVIVERE con me.

Una filosofia di vita che dovrebbe indurre serie riflessioni a molti in un Paese degenerato costituito sempre più da ignoranti mentecatti degenerati in qualunquisti fuffarici.

DECISIONE SPORTIVA TEMPORANEA ALE

Avezzano, 30 Marzo 2018, ore 16.10

Dopo una lunga pausa riflessiva lontano dalle gare dal lontano 2009 dettata dalla mia continua ossessione nel dover rincorrere in continuazione le avversità che la vita mi ha fatto conoscere qui nella Marsica in diversi campi, da quello professionale a quello sentimentale, che sono al momento per me entrambi distrutti, inesistenti da tre anni ed alla luce dei recenti lutti che hanno colpito me e la mia famiglia determinandomi un pietoso stato psicologico da stress post-traumatico, nonostante faccio miracoli ogni giorno per tenermi in piedi attraverso la lettura e lo sport, ho deciso sportivamente nella corsa di mettere a disposizione il mio ottimo stato di forma per mio padre come un gregario ciclistico per permettergli di tornare presto in forma per il 29 Aprile prossimo, data in cui si terrà l’Ecotrail dei Trabocchi a Vasto dove lo aiuterò a vincere la categoria Senior Matser 60 (MM60). Nonostante mi alleni ancora molto anche a piedi oltre che in bicicletta non appena migliori il tempo meteorologico, per quanto mi riguarda la decisione è quella di restare al momento lontano dai campi di gara almeno finché non avrò sistemato definitivamente una tra queste sfere che ancora non ne vogliono sapere di sorridermi dopo aver vissuto qui nella Marsica una vera e propria Odissea omerica durata la bellezza di 3 anni: ho chiesto aiuto a molte persone ma per ora non ho ancora visto quel senso di ascolto, disponibilità, umanità e sensibilità di cui avevo bisogno e questo andazzo non può andare avanti in maniera unilaterale determinando vantaggi agli altri che chiedono il loro aiuto nei miei riguardi e a me sempre e solo svantaggi, non lo ritengo moralmente corretto nei riguardi della mia persona e questo discorso non vale solo per le persone che compongono la Regione Abruzzo, ma tutta l’Italia, per cui non mi fermerò fino al momento in cui la vita stessa non mi avrà ridato quello che mi è stato indebitamente sottratto! Tornando ad una questione meramente sportiva, purtroppo anche in questa sfera ormai il concetto di etica non esiste più qui in Italia non solo in Abruzzo e non soltanto nelle gare dei circuiti professionistici, ma nemmeno in quelle amatoriali, per cui da Paladino dell’etica sportiva non trovo nemmeno più gusto a dovermi confrontare nei campi di gara con atleti che per massimizzare le loro prestazioni e per dimostrare poi chissà che cosa agli altri, ricorrono in massa al doping chimico (corsa su strada, corsa in montagna) o tecnologico (ciclismo), mentre per quanto mi riguarda è stato sempre un concetto questo che ho sempre ignorato perché quando si bara non lo si fa solo verso gli altri, ma anche verso sé stessi mettendo a rischio la propria salute.Per ora mi prendo una pausa riflessiva per tutto l’anno solare 2018, se ne riparlerà FORSE nell’anno 2019, sempre se mi girerà bene, dipende da come si metteranno gli eventi per me quest’anno che per me è particolarmente importante, ma allo stesso tempo molto critico perché ho intuito che la mia vita si sta decidendo definitivamente in questi anni ed ancora non riesco a imprimerle il verso che vorrei darle io attraverso la mia granitica forza di volontà.

Di seguito la mia conversazione WhatsApp con la Dott.ssa Daniela Montalbano, la Responsabile del Cicloturismo CSEN Abruzzo, conversazione nella quale emerge in tutta la sua criticità la mia attuale condizione:

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E questo è il messaggio scambiato col mio fido compagno tagliacozzano Mauro Mastroddi:

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Io lo ringrazio Mauro per quello che ha scritto, ma a come sto messo in questo momento non c’è tanto da stare tranquilli e nessuno che avrebbe un minimo a cuore il proprio futuro e che dà il giusto peso al lavoro per riconquistare la dignità perduta per strada negli ultimi 3 anni, lo sarebbe al posto mio! Come si può riuscire ad amare una Regione che puntualmente fa di tutto per non farmi sentire un minimo soddisfatto di farne parte? Sicuramente avrò delle aspettative troppo elevate per una regione qualitativamente scadente del genere sia dal punto di vista amministrativo che sociale, ma io sono fatto a mio modo, sono così e non posso cambiare quello che sono, mi dispiace! 🙂

Dato che nella mia vita fino ad oggi non faccio altro che combattere perché non ho mai avuto niente facilmente esattamente come il mio caro Ayrton Senna, da sempre penso di essermi guadagnato sul campo il DIRITTO di essere maggiormente RISPETTATO per quello che porto avanti per la mia Comunità, con PASSIONE, ENTUSIASMO, CORAGGIO e DEDIZIONE. Qui nessuno chiede AMORE, solo un minimo di RISPETTO in un Paese che non è MAI stato educato a darlo agli altri! Gran parte di chi ho conosciuto ha PRECISE RESPONSABILITA’ UMANE di quello che mi è stato fatto e questa me la pagheranno cara finché camperò!!! Io sono un COMUNISTA COMBATTENTE, quello che voi non sarete nemmeno con 5 vite disponibili a disposizione quindi o vi abituate all’idea o da oggi ve ne andate tutti AFFANCULO e penso di essere stato molto chiaro come sempre!!!

La canzone che in questo momento esprime meglio il mio attuale stato d’animo verso una Regione ed un Paese che socialmente non esiste più? E’ “When It all Falls Down – Quando tutto cade giù” dei miei preferiti Audiomachine.

E “Pressure – Pressione” di Stephen Baysted, una delle stupende colonne sonore di uno dei miei giochi di guida preferiti, Project CARS:

Alessio Brancaccio onboard camera Mclaren MP412C GT3 Imola (San Marino):

Alessio Brancaccio vs Andrea Gallo Ginetta GT4 onboard Spa Francorchamps (Belgio):

Alessio Brancaccio onboard BMW M3 GT3 pole position Brno (Repubblica Ceca):

Alessio Brancaccio onboard Porsche 911 GT3 qualifica 1 pole position Oschersleben (Germania)

Alessio Brancaccio onboard Palmer-Jaguar LMP3 Le Mans Bugatti (Francia):

Alessio Brancaccio onboard Palmer-Jaguar LMP3 US Rookie Cup Sonoma (California, USA):

Alessio Brancaccio onboard Palmer-Jaguar LMP3 US Rookie Cup, Watkins Glen (New York, USA):

Alessio Brancaccio onboard Porsche 911 Supercar, Road America (Elkhart Lake, Wisconsin USA):

Alessio Brancaccio onboard Pagani Huayra P1, Monza (Italia):

Alessio Brancaccio onboard BMW 320 Historic GT5 Turbo-Pan Euro Championship Snetterton (Inghilterra):

Alessio Brancaccio onboard BMW 320 Historic GT5 Turbo-Pan Euro Championship Hockenheim Corto (Germania):

Alessio Brancaccio onboard Dallara GP2 qualifica Hockenheim lungo (Germania):

Alessio Brancaccio onboard Dallara GP2, prime fasi di gara Hockenheim lungo (Germania):

Alessio Brancaccio onboard Dallara GP2, ultimo giro di gara Hockenheim lungo (Germania):

Alessio Brancaccio onboard Dallara GP2, ultimo giro e vittoria a Dubai (Emirati Arabi Uniti):

Per tutti gli altri video vedere questo link: ALESSIO BRANCACCIO PROJECT CARS

Alla luce di tutti i casini che mi sta facendo vivere l’INDEGNO sistema abruzzese, annuncio che da lunedì 2 Aprile riprenderò in mano la mia Hazard Bike Campagnolo Veloce perché ho VOGLIA DI RISCATTO, DI IMPRESA PERSONALE per mostrare ancora una volta il mio REALE VALORE se tutto quello che ho portato avanti fino ad oggi ancora non e’ bastato!

 

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Bella mia, solo tu sei la mia soddisfazione, oltre al mio materiale che utilizzo ad ogni uscita!!!!!

CASCO SPIUK DHARMA WORLD CHAMPION:

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SPIUK DHARMA WORLD CHAMPION

 

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SIDI LEVEL GIALLE FLUO ALE ANTERIORE

 

SIDI LEVEL GIALLE FLUO ALE POSTERIORE

 

 

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SIDI SCARPE STRADA

SIDI LEVEL ROAD ALL4CYCLING

KTM BIKE STORE SIDI LEVEL ROAD

 

Alessio Brancaccio

Tecnico CSEN Abruzzo Istruttore di Ecorunning/Mountain Fitness ed Educatore/Allenatore Sportivo.

MORTE FABRIZIO FRIZZI, L’ETERNO RAGAZZO DELLA TV ITALIANA

Addì 26 Marzo 2018 è venuto a mancare improvvisamente ed inaspettatamente a Roma all’affetto dei suoi cari, colleghi di lavoro e persone che hanno sempre ammirato la sua professionalità, il suo sorriso, la sua gentilezza, la sua disponibilità con il prossimo l’eterno ragazzo della tv italiana Fabrizio Frizzi all’età di 60 anni dopo una durissima battaglia portata avanti contro il tumore al cervello, il male del Terzo Millennio che costituisce ormai sempre più una piaga per la nostra società.

Ecco il mio tweet del 26 Marzo scorso relativo alla notizia che ha sconquassato tutti noi:

È morto #FabrizioFrizzi, addio all’eterno ragazzo della tv italiana

Ed ecco il mio ultimo tweet omaggio in risposta, dove ho pubblicato una fotografia scattata da mio padre Massimo che ritrae Fabrizio assieme a me il 17 Novembre 1996 alla 6 ore GT di Vallelunga dove guidò in coppia con un altro pilota la Nissan Skyline GT-R 34. Ricordo fu una giornata uggiosa per il cielo plumbeo e i continui temporali a tratti che determinarono gran parte della gara. Io mi trovavo in una delle balconate del torrione principale del circuito dove si godeva di un’ampia veduta dalla curva Roma fino a gran parte del rettilineo del traguardo dove vidi sfrecciare in testa la Ferrari F40 di Domenico Schiattarella seguito dalla Porsche 911 Carrera giallo/nera della minuta pilotessa tedesca Maria Breitner e vicino a me dopo alcuni minuti, vidi passare proprio Fabrizio Frizzi che aveva appena terminato il turno di pilotaggio passando il volante all’altro pilota in coppia con lui quel giorno e così mio padre ed io approfittammo per avvicinarlo e fare una foto assieme: l’aspetto più sorprendente che stupì me e papà più di tutti fu l’umanità e la semplicità di Fabrizio che non ci pensò su nemmeno un attimo all’idea di farsi la foto con un bambino allora 12 enne entusiasta ed appassionato di corse quanto lui e così mio padre scattò questa fotografia che rendo pubblica anche in questa sede ad eterna memoria di uomo che ha impreziosito la mia vita e quella di tutti voi che hanno avuto modo di apprezzare quel suo modo di saper regalare un sorriso  e di contagiare tutti irradiando le loro vite: una persona genuina, cordiale, ma soprattutto umana oltre che professionale, una dote non proprio comune tra le persone che caratterizzano il mondo dello spettacolo. Una morte che sono certo non ha sconvolto, sconquassato solo me, ma tutti coloro che hanno avuto modo anche solo di stargli accanto per un attimo, come accadde a me in quel freddo e uggioso 17 Novembre 1996.

Tweet di risposta morte #FabrizioFrizzi:

“Tutto quello che mi rimane della stupenda persona che sei stato è questa fotografia, scattata insieme il 17 Novembre 1996 alla 6 ore di Vallelunga dove gareggiasti al volante di una Nissan Sky-line GT-R. Grazie per avermi dato l’opportunità di conoscerti.”

 

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IO E FABRIZIO FRIZZI

 

I funerali si sono tenuti nella Chiesa degli Artisti a Piazza del Popolo mercoledì 28 Marzo alle ore 12, dove un bagno di folla ed i colleghi di sempre (per citarne alcuni Carlo Conti, Gerry Scotti, Milly Carlucci, Antonella Clerici, Marco Columbro, Flavio Insinna che ha letto una poesia di Borges sull’amicizia in omaggio alla sua con Fabrizio, Leonardo Pieraccioni, artisti che hanno condiviso con lui un’intera vita nel panorama dello spettacolo italiano, si sono stretti alla famiglia del povero ex-conduttore ed è stata molto toccante anche la scena in cui il fratello maggiore Fabio musicista e Direttore d’Orchestra è andato personalmente a salutare e a ringraziare la folla, un ulteriore atto che ha sancito definitivamente al Mondo la qualità delle persone che compongono la famiglia Frizzi e da cui tutti dovremmo trarre spunto, perché di persone così belle sono sempre più rare nel mondo e del loro valore ce ne accorgiamo sempre quando ormai è troppo tardi. Non sarebbe il caso di cominciare a invertire la tendenza assieme?

Ciao Fabrizio, con te se n’è andata anche una parte del mio cuore, fà buon viaggio ed aspettami lì dove sei ora, un giorno ci rincontreremo, ma non ancora perché devo togliermi delle soddisfazioni nei miei campi diversi dai tuoi ma la caratteristica che ci unirà per sempre è la PASSIONE e la DEDIZIONE che abbiamo sempre dimostrato nei nostri rispettivi campi. Da oggi avrò un angelo custode in più, il conto per adesso è a 5, sappi che io ancora sono in corsa per conquistarmi la santità che il tuo pubblico già ti ha donato. Ti voglio bene amico mio, grazie per avermi dato la possibilità di conoscerti, sei stato e resterai sempre uno dei più grandi di tutti! 😉

Con stima e profonda ammirazione eterna,

L’Ammiraglio Romano e nuovo Pirata Vastese Alessio Brancaccio.

“Il mio doveroso omaggio eterno all’amico #FabrizioFrizzi”

Dedicata a te: “Eternal Flame – Fiamma Eterna” degli Audiomachine:

PUNTATA FUTURO E AMBIENTE GENIO TV E CONSIDERAZIONI PERSONALI SULL’INDECENTE SITUAZIONE DELLA SALVAGUARDIA AMBIENTALE IN ABRUZZO

Avezzano, lì 2 Marzo 2018 ore 18.25

Iniziamo questo articolo con riportare qui di seguito la stupenda puntata “Futuro e Ambiente” di Genio Tv condotta dal sociologo di Ortona Lucio Russi con la partecipazione in studio del Presidente di Nuovo Senso Civico, il mio amico Alessandro Lanci e l’avvocatessa del Coordinamento:

Qui di seguito il mio commento al video, in modo che se verrà rimosso, spero di no, faccio sempre in tempo a ripiazzarlo!

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Più sensibile verso l’ambiente di Potere al Popolo caro Lucio, credimi, non c’è nessuno! All’interno vi sono molti elementi sensibili alla tutela ambientale, io stesso ho lavorato in un Parco ed ho lottato contro la deforestazione a livello floristico ed il bracconaggio a livello faunistico per mantenere l’integrità di un intero territorio nell’altopiano delle Rocche tra il 2012 ed il 2013, quindi con me qui in Abruzzo siete in mani sicure perché quasi nessuno ha il nutrito CV e l’esperienza che ho maturato io in Regione! 🙂
In chat comune del partito con il mio stimato compagno Silvano Di Pirro ho scritto tutto questo, mi sono sfogato a dovere e non sono ancora sazio! “Questa gentaglia sta iniziando a rompermi i coglioni di brutto, ma veramente di brutto ed ancora non mi hanno visto quando mi incazzo seriamente. Io so cosa significa lavorare in un Parco Regionale ed ero pronto per fare il salto in un Parco Nazionale abruzzese ma questo diritto mi è stato negato, per cui continuerò a portare avanti fino in fondo questa battaglia fino al giorno in cui riuscirò a riapprodare in un Parco come merito! E’ un sogno che ho coronato soltanto in parte tra il 2012 ed il 2013 ma giuro su Dio che con o senza l’aiuto di nessuno riuscirò a riapprodare in un Parco abruzzese, ormai vivo soltanto per riscattarmi! Quando prendo queste battaglie sul personale al 90% vinco sempre, quindi omini avvisati mezzi sarvati se dice a Roma dalle parti mie. Il compagno Silvano nutre verso di me una stima immensa proprio perché sa quanto ho a cuore la salvaguardia ambientale abruzzese nei Parchi nonché la vita della collettività che vi vive all’interno.
Silvano avanti così, con questa gentaglia noi non abbiamo ancora finito, anzi abbiamo soltanto cominciato…
C’è un solo problema in Abruzzo: che questa comunità non ama molto gli uomini con le palle e che provengono da fuori! Io sono 30 anni che vivo qui nella Marsica ad Avezzano e vivo alla stessa stregua del Prigioniero di Azkaban, la famosa terza saga del personaggio Harry Potter tanto per fare un parallelo: io sono nato a Roma, vivevo a Roma e all’età di tre anni, un’età dove ancora non si ha la consapevolezza di nulla di ciò che ti accade attorno ho dovuto seguire la mia famiglia qui lasciando il certo per l’incerto, motivi lavorativi di mio padre e questa sua scelta ha sancito negli anni la mia condanna a morte perché ad oggi non ho un gruppo di persona con cui uscire stabilmente i fine settimana, non ho un lavoro stabile, non ho un affetto stabile, io ritengo che peggio di me attualmente ce ne stiano pochi in Italia non solo in Abruzzo, non è piangersi addosso è realtà e ho dovuto fare addirittura carte false per trasferirmi da Avezzano a Vasto nel disperato tentativo di tornare a ridarmi una dignità che qui mi è stata deliberatamente sottratta. Io non ho la possibilità economica di emigrare all’estero o di farmi aiutare da amici da altre regioni perché loro stanno peggio di me, nessuno può fare niente per me, tutti se ne fregano e lasciarsi scappare un giovane di belle prospettive con me è non soltanto pura follia, ma sintomo di sfacciataggine allo stato puro!
Ho chiesto anche aiuto al partito direttamente, ne abbiamo parlato diverse volte io e te Silvano ma causa le complicatissime condizioni economiche in cui versiamo dal 2005 ad oggi non siete nelle condizioni di dare una mano a me come a gran parte di tutti gli altri giovani presenti sul territorio. Per quanto mi riguarda sono le mie battaglie a precedere la mia fama, ma quando un laureato in Scienze Ambientali come me finisce per creare fastidio ad un intero sistema di potere destinato alla collusione omertosa di stampo mafioso ci si dovrebbe prostrare, piegare la testa come fanno gli struzzi ed essere sfruttato come i marocchini, gli albanesi nei campi di Fucino, ma io non sono un laureato come tutti gli altri, io sono un laureato scientifico non umanistico. Oggi gran parte dei nostri ragazzi preferiscono laurearsi nel settore umanistico in legge, filosofia, DAMS, eccetera, mentre il settore scientifico crea avversione, spaventa, terrorizza i nostri giovani al punto che rinunciano a formarsi in questo settore e ripiegano sul primo ed in questo modo chi perde è l’intera collettività, perché fino a prova contraria è l’aspetto della tutela ambientale che se venisse maggiormente valorizzato riuscirebbe a creare interi indotti di posti di lavoro e tutelando l’ambiente attraverso lo sport si riesce anche a tutelare il turismo: lo diceva sempre il mio ex-Presidente dell’Associazione di Promozione Sociale e Sportiva ERCI Team Il Salviano, il compaesano di Silvano Sergio Rozzi, ambientalista molto noto qui nella Marsica: “AMBIENTE, SPORT e TURISMO sono direttamente collegati tra di loro quasi in un rapporto trinomico: se non si tutela uno di questi tre aspetti automaticamente gli altri tre vengono a decadere. E’ la mentalità che manca qui in Abruzzo e se manca la mentalità di rilanciare l’ambiente, lo sport nelle aree protette, il turismo sostenibile manca anche il grado di infrastrutturalizzazione e se manca quest’ultimo manca l’interesse a voler migliorare la qualità della vita dell’intera comunità abruzzese pur di garantire gli interessi dei potentati economici ma per poter sovvertire tutto questo si devono avere in mano quegli strumenti che possano consentirci di distruggere questo sistema e ripartire da capo mettendo al primo posto le esigenze delle persone, è un nostro diritto inalienabile che non ci può, non ci DEVE essere sottratto!!!
Se avete visto il curriculum penso abbiate capito perché sto incazzato nero tutti i giorni che ha fatto Cristo: non lavoro dalla bellezza di quasi 27 mesi, ultima esperienza in PA alla Coldiretti di Avezzano dove mi sono occupato di archiviare e gestire le domande PAC (Politica Agricola Comunitaria) per far reperire i sovvenzionamenti a piccole e medie imprese agricole in ottica rilancio del Programma di Sviluppo Rurale (PSR) Abruzzo 2014-2020 così come è stato varato dall’Assessore Dino Pepe. Un tirocinio di sei mesi nel fallimentare piano Garanzia Giovani Abruzzo ed io sono stato l’unico tirocinante in Abruzzo dei 4000 che hanno preso parte al programma ad aver deliberatamente manifestato tutto il mio dissenso e disprezzo verso la presa di posizione a riguardo dell’Assessora Regionale alle Politiche Sociali Marinella Sclocco quando definì il programma Garanzia Giovani un “grande successo” nonostante soltanto 1/3 (1333 tirocinanti su 4000) avessero ottenuto un regolare contratto di lavoro, un duello rusticano verbale portato avanti su Twitter al punto che la “Psicologa” che giocava con me a fare la scolaretta ha dovuto alzare bandiera bianca e bloccarmi sulla piattaforma perché non c’era proprio confronto, l’ho letteralmente distrutta! Dopo il fallimentare piano GG mi sono dovuto cancellare dal programma nell’estate del 2016 e poi il 21 Novembre dello stesso anno mi sono dovuto iscrivere al programma regionale di inserimento lavorativo Garanzia Over e dopo ben 8 rinnovi, il prossimo tra pochi giorni ancora nessuna azienda ha voluto presentarmi un’offerta di lavoro, quindi ormai è risaputo che Garanzia Over varata dall’Assessore al Lavoro Andrea Gerosolimo è soltanto un programma propagandistico per far lavorare sempre i soliti spregevoli personaggi che ruotano attorno alla politica del PD e se non conosci queste perone che fanno da intermediari tra te e l’azienda per cui fai domanda tu sei automaticamente fuori e fai la fame, questa è la realtà!
Nel periodo in cui ero in servizio in Impresa Verde Abruzzo Srl di Coldiretti nell’arco dei sei mesi di tirocinio svolto, nei primi tre non ho nemmeno percepito lo stipendio, una miseria per me appena 600€ al mese mentre le responsabili del progetto Garanzia Giovani Abruzzo dalla Dottoressa Laura Giannobile alla sua sostituta Casamonica con la quale mi feci un pezzo epico al telefono nell’Agosto del 2015 per far valere il mio diritto ad essere retribuito per le prestazioni lavorative svolte, percepivano la bellezza di 15000€ al mese e nonostante non presi lo stipendio per tre mesi dimostrai che sul lavoro non ho rivali, ho continuato a lavorare in maniera impeccabile senza modificare di una virgola il mio rendimento proprio per non permettere a nessun mio vertice di riprendermi. Quando ho interpretato la parte del “lupo affamato” con la Casamonica durante la telefonata all’Emiciclo di Pescara, colei che mi diceva di restare calmo e di respirare, di non fare la “parte del saputello” quando in realtà stavo soltanto difendendo il mio sacrosanto diritto di essere pagato, sarebbe stato meglio ossigenasse il suo di cervello e quando ha sentito al telefono una persona di granitico carattere ha iniziato a fare la pecorella ammaensuita e a garantirmi che almeno due delle tre mensilità mi sarebbero arrivare dopo un mese e guarda caso come per magia sono arrivate, quindi dico bene che ogni volta con gran parte degli abruzzesi bisogna sempre interpretare la parte degli animali come loro pur di far valere i propri inalienabili diritti!
Garanzia Giovani era strutturata in maniera tale da complicare apposta le cose per il lavoratore in modo da impicciargli il cervello, obbligandolo a tenere sempre la guardia alzata specie quando si compilava la modulistica per avere in cambio una miseria di 600€ al mese: io dovevo compilare ben 5 moduli e dovevano essere tutti compilati perfetti ogni mese o c’era il rischio che mi bloccassero la pratica e la Regione non poteva provvedere all’erogazione del pagamento: questa non è semplificazione come diceva Renzi, questa è perversione, anzi dissacrazione di un’intera categoria di persone che ogni giorno mandano avanti l’Italia mentre lui si diverte a giocare a fare il beone in televisione alla stressa stregua di Berlusconi, gente di merda vergogna! Questi con Potere al Popolo dobbiamo spazzarli via, dobbiamo fargli provare cosa significa essere lontani dal Parlamento per 13 anni come siamo stati noi! La fortuna che abbiamo fondato PAP o fosse stato per me io quest’anno non ci sarei andato per niente a votare visto non mi ha mai aiutato nessuno per lavoro anche quando ne avevo diritto. Mi piacerebbe un giorno alimentare l’astensione, dovremmo ammutinarci tutti come i Capitani di Marina non andare più a votare per vedere questi soggetti che cazzo farebbero esclusi dal Parlamento, dovrebbero tornare a lavorare e a faticare come tutti noi! troppo bella la vita predicando cazzate a 15000€ al mese, vermi schifosi, maledetti che je potesse prendere un colpo apoplettico a tutti insieme! C’è troppa gente in Italia che non scenderà mai in piazza a fare la rivoluzione con noi perché mungono tutti i giorni dalla “vacca del sistema” e non ne hanno il minimo interesse, per cui dobbiamo contare su quei pochi effettivi che abbiamo per rovesciare lo stato di cose presente. L’unica opzione perseguibile possibile al momento è quella politica: costruire un partito forte e tornare al potere più che altro per evitare di tornare a riconsiderare quella armata, tornando a rimbracciare i fucili come hanno fatto i nostri nonni durante la Resistenza, per cui ORA E SEMPRE RESISTENZA, POTERE AL POPOLO!!! ❤
Incazzato come oggi sicuramente non ci sono mai stato in vita mia, e questa gentaglia da circo equestre da oggi deve stare attenta che come se movono male li fulmino, li incenerisco all’addensarsi dell’aria!!!
E’ l’unico modo possibile con cui posso reagire, nascondersi ormai non serve più non posso più permettermelo, non c’è più spazio per la paura, BASTA!

Adesso provo a far saltare il banco: se ci riesco bene, non ci dovessi riuscire e continuo a trovarmi male in Abruzzo come da 30 anni a questa parte, prendo le mie cose e me ne vado se sono ormai ospite sgradito, ma venderò cara la pelle fino alla fine, indietro non si torna più! Voglio dimostrare a questa gentaglia che significa avere la parola e le palle nella vita e le onorerò fino all’ultimo tutt’e due!!!

 

Pure a me piacerebbe essere gentile come 20 anni fà ma più passa il tempo e più mi incrudisco e comincio a ripudiare le persone, non ho più fiducia in loro! Questo atteggiamento è comprensibile a 80 anni non a 33, eppure adesso io vivo costantemente questa fase e spero che il partito mi dia una mano ad uscirne fuori. Con il mio nuovo caro vicino di casa Emilio è stato diverso perché ci siamo presi da subito non appena ci siamo visti per la prima volta, ma più mi guardo attorno e più mi rendo conto che la qualità della gente è peggiorata al passo con il peggioramento dei tempi e persone come te in giro ne conosco veramente poche. Devo vedere se mi troverò bene a Vasto non è neanche detto, io sono costellato da dubbi esistenziali molto brutti e ai quali non riesco ancora a dare una risoluzione tempestiva, gli anni passano ed io non mi trovo proprio con questa Regione, spero di non dover ricorrere ad un traumatico staccamento dai miei lasciandomeli a migliaia di km di distanza pur di ridonarmi una dignità lavorativa e personale o sarà la mia fine senza più la loro protezione. I miei giustamente hanno pensato a loro, a vivere con dignità la loro ultima parte di vita ed hanno fatto bene ma quella di trasferirsi a Vasto è stata una scelta loro che io non ho totalmente acconsentito, ho finito per accettarla di rimando perché alla condizione TERRIFICANTE in cui mi trovo io attualmente qualsiasi città sarebbe stata meglio di Avezzano che in 30 anni non ha voluto saperne di darmi una stabilità lavorativa, affettiva facendomi sentire un minimo parte integrante di questo tessuto sociale ed invece le mie battaglie hanno finito per fare la guerra a più soggetti che hanno finito per mettere in comune i loro sporchi interessi e persone culturalmente libere in una regione dove comandano i patriarcati democristiani esattamente come in Puglia vengono totalmente emarginate ed abbandonate al loro destino ed in questo periodo ne ha saputo qualcosa anche mio padre, specie nell’ultimo anno e mezzo, ma io sto così da quasi 4 anni e riprendersi del tutto ormai la vedo difficile. Speriamo di non dover ricorrere alla solutionis extremae di dovermi andare a rifugiare tra le montagne rifiutando qualsiasi contatto umano come ha fatto Mauro Corona assieme alla sua famiglia, pur di garantirsi loro un minimo di pace, armonia e tranquillità, ma io so 4 anni che non vivo più tranquillo, è più forte di me e sono certo che i miei genitori non hanno compreso a pieno fino in fondo il mio disagio. Serve una novità in ambito lavorativo, sentimentale, una scintilla che mi faccia tornare a riscoprire il vero valore della vita che per ora ho perso per strada, non mi ritrovo, non mi torna a quadrare il cerchio da molto, troppo tempo, questa è la situazione mia oggi.

Probabilmente, sapendo che sono uno sportivo con le palle quadrate quello che non riuscirebbero mai ad essere questi soggettacci da avanzi della società, crepano nell’invidia tutti i giorni e stanno ricorrendo ai metodi anche più inetti, meschini e sleali pur di vedermi privato della dignità, ma ci sono due aspetti che mai nessuno potrà togliermi: la libertà e lo sport, non sarei ammiratore di Gino Bartali nonostante per motivi ideologici dovrei dire più Fausto Coppi, ma ho sempre spiegato il fatto che Bartali l’ho apprezzato non soltanto per le imprese sportive ma per il senso umano, quando salvò 900 ebrei dalla deportazione dei campi di concentramento ed anch’io avrei rischiato la vita al posto suo pur di non far condannare delle persone innocenti, ecco perché lo venero così tanto e non smetto mai di ricordarlo pedalando e non. Almeno le sfere della libertà e dello sport pretendo rimangano inviolabili accanto a me se tutto il resto al momento deve essere destinato a restare lontano da me e devo ancora capire cosa caspita ho fatto di male per meritarmi questo! Non mi pare abbia ucciso Gesù Cristo o qualcuno dei suoi seguaci in una vita passata, quindi me lo chiedo tutte le sere prima di dormire ed ancora non riesco a darmi una risposta.

Leggete bene questo passaggio scritto nella chat generale con Silvano, per me è fondamentale! “Attualmente purtroppo risiedo ad Avezzano, ma ho voluto scrivere Vasto per quanto mi sia andata sul cazzo l’intera città per come ha deliberatamente emarginato me ed il mio ex-Presidente di ERCI Team Sergio Rozzi semplicemente perché nessuno di noi due voleva condividere la linea comunale e colludersi con essa. Per salvaguardare la nostra libertà individuale ecco la fine che abbiamo fatto: entrambi viviamo come due emarginati sociali, lui con evidentissimi problemi di salute anche Silvano ne sa bene qualcosa ed io a fare la sua stessa fine qui al posto suo, perché per curarsi dai problemi che ha dovuto trasferirsi a Pescasseroli dalla compagna mentre io sto a fare l’emarginato sociale e spaziale al posto suo. Diverse persone nelle rarissime occasioni in cui mi faccio vedere in giro mi dicono: “Alé, ma non ti si vede mai in giro, non esci mai in piazza come mai?” Io:”Non esco perché la città mi fa schifo e gran parte di chi ci vive fa schifo peggio della città!!!” E credetemi per uno che viene da una realtà cittadina come Roma per me e per la mia famiglia è stata ancora più dura viverci qui per 30 anni senza nessuna persona intorno da vedere assiduamente, vivere in solitudine non piace a nessuno ma questa è la realtà e purtroppo la devo accettare per quello che è, quindi da come avrete capito sono un giovane atipico e sto rifiutando letteralmente ogni contatto umano da 4 anni, un contatto umano che sto cercando di recuperare con il partito ma purtroppo ho dovuto discutere anche con qualche elemento all’interno perché sta facendo di tutto per non capire la mia delicata situazione e non vuole mettersi nella condizione di risolverla, ben sapendo che dovunque vado a chiedere lavoro presso privati mi fanno TUTTI muro proprio perché porto avanti gli ideali comunisti da quando avevo 12 anni e difendo l’ambiente da quando ne avevo 6, quindi a casa mia non si può fare le “nozze coi funghi” se dice a Roma pretendendo il mio aiuto se in cambio non mi viene dato nulla! La gran parte della gente qui in Abruzzo non sa comportarsi con me perché non è stata educata ad avere i modi ed il rispetto verso persone che hanno studiato e che potrebbero dare loro una mano a migliorarla questa disgraziata Regione. “Niente si fa per senza niente” a questo mondo, non si può campare d’aria continuando a sfruttare la mia immagine a titolo volontario gratuito come faceva Sergio Rozzi con me: gli ho fatto da Collaboratore Tecnico per quasi 5 anni dal Settembre 2012 al Luglio 2017, ma da quando il Comune gestito dall’ex-sindaco Di Pangrazio gli ha tolto la gestione della Riserva Naturale Guidata del Monte Salviano al posto di ERCI hanno preferito farla gestire da una cooperativa comunale a loro favorevole a livello politico, la Ambiente E’ Vita Onlus, condannando il nostro CEA di Via Cesare Battisti 63-65 alla chiusura ed una volta tolta la gestione della riserva Sergio è stato addirittura estromesso dall’organico del PNALM dopo 30 anni di onorato servizio presso l’Ufficio della Pianificazione Territoriale e questo la dice lunga su come ormai vanno avanti sfacciatamente le cose in Abruzzo in maniera indecente non dimenticando il resto di questo assurdo Paese in cui viviamo tutti, solo che c’è chi ha la fortuna d espatriare e chi come me purtroppo no, la differenza è questa che fosse stato per me avrei mandato a fare in culo tutti quanti e quest’ora ero a grattarmi le palle in Portogallo o in qualche altro Paese esotico, ma non ho avuto l’opportunità di staccarmi da questo Paese fatto da gente di merda, il Paese paesaggisticamente non ha nessuna colpa, anzi sarebbe pure bellissimo ma il Popolo che ci vive è l’esatto riflesso di chi lo Governa! “Ogni Popolo ha il Governo che si merita” forse l’unica frase giusta che mi disse l’ultima mia ex-ragazza barese in un anno e mezzo di storia, finita addirittura al telefono nel Luglio 2014 tra i miei urli alle 2 di notte, vi dico soltanto questo, non serve aggiungere altro. Buona vita a tutti ed il 4 Marzo prossimo VOTA POTERE AL POPOLO! 

ALESSIO BRANCACCIO POTERE AL POPOLO

 

AUGURI BUON 2018 DA POTERE AL POPOLO

 

I COMUNISTI E LE COMUNISTE VOTANO POTERE AL POPOLO

 

RIFONDAZIONE COMUNISTA IL 4 MARZO VOTA POTERE AL POPOLO

 

IL 4 MARZO RIFONDAZIONE COMUNISTAVITA POTERE AL POPOLO

 

POTERE AL POPOLO INVESTIMENTO MESSA IN SICUREZZA TERRITORI

 

POTERE AL POPOLO PIANO ASSISTENZA ALLE PERSONE DIVERSAMENTE ABILI POTERE AL POPOLO MORTI SUL LAVORO GIOVANI ACCETTATE LA SFIDA volantino-VOTA-PAP-1 volantino-VOTA-PAP-2

 

CHIUSURA CAMPAGNA ELETTORALE POTERE AL POPOLO

TWEET POTERE AL POPOLO VOTO UTILE

Michael Jackson… vivo o morto?? (Patty)

Contro la Massoneria e gli Illuminati

Il quotidiano “The Sun” riportò la sconvolgente notizia che il cantante Michael Jackson

sarebbe ancora vivo e, infatti, nell’edizione del 1° febbraio 2010 titola così “Michael is alive!”index

 Secondo l’autore dell’articolo Gray Korat, Jackson potrebbe aver simulato la sua morte ed essere ancora vivo a Las Vegas città popolata da miriadi di sosia dell’artista e nella quale potrebbe quindi facilmente confondersi con essi. L’autopsia a cui è stato sottoposto il corpo del cantante da quanto riporta il “Sun”:
“Se mettiamo a paragone i risultati dell’autopsia con la conoscenza che abbiamo di Jackson, è evidente che non si tratta della stessa persona. Non abbiamo idea di chi fosse sdraiato sulla quella barella, ma sicuramente non era Michael. L’autopsia dice che il suo viso e la sua testa non riportavano alcuna cicatrice, ma noi sappiamo bene della cicatrice che aveva in testa, risalente all’incidente della Pepsi nel 1984. Tra l’altro, a giudicare…

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Michael Jackson ha detto no agli Illuminati….??? (Patty)

Contro la Massoneria e gli Illuminati

« La conoscenza non è fatta solo di biblioteche piene di carta e inchiostro, è anche fatta dai volumi di conoscenza che sono scritti nel cuore degli uomini, modellati sull’animo umano e incisi nella psiche di tutti noi. » Michael Jackson.

 

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Michael Jackson ha detto no agli Illuminati….

è questa la vera causa della sua morte?

 

 

 

Michael Jackson ,The King of Pop (“il re del pop”) , è entrato nel Guinness dei Primati per essere l’artista di maggior successo di tutti i tempi con oltre un miliardo di dischi venduti. Ha iniziato la sua carriera a soli cinque anni come leader del gruppo di famiglia, i Jackson Five, fino a diventare una figura dominante nella cultura popolare per 45 anni, grazie al suo contributo nel campo della musica, la danza, lo spettacolo e la moda. I video musicali delle sue canzoni hanno rivoluzionato…

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MESSAGGIO A LUCIO RUSSI, SOCIOLOGO AMBIENTALISTA DI LANCIANO (CH) IDEATORE E CONDUTTORE DEL PROGRAMMA “ANGELI E ANGELI” SU GENIO TV!

 

Avezzano, lì 7 Ottobre 2017 ore 1.54

Ho scritto adesso a Lucio Russi, il sociologo ambientalista ideatore e conduttore della trasmissione “Angeli ed Angeli” su Genio Tv!
“Lucio appena hai tempo, ascolta il mio video messaggio sul mio canale youtube in supporto alla campagna per salvare il Lupo dal bracconaggio attraverso l’hashtag #SOSLUPO e fammi sapere che ne pensi, avrai presto la possibilità di parlare con un tecnico qualificato nel settore e di contribuire a salvare il nostro ecosistema marino e terrestre dagli inverecondi attacchi neoliberisti provenienti da una politica sempre più distante dall’esigenza delle persone, mentre io per anni mi sono battuto qui nella Marsica ma senza mai essere ascoltato, neanche quando ho fatto parte di un’Associazione di Promozione Sociale e Sportiva, l’ERCI Team Il Salviano qui ad Avezzano, dal 2012 a Luglio 2017 al fianco del Geometra Sergio Rozzi, il quale assieme a me è stato volutamente emarginato dalla varie amministrazioni locali che si sono avvicendate alla guida della città concedendo la gestione della Riserva del Salviano sempre a persone delle stessa cricca di potere come l’Associazione Ambiente E’ Vita Onlus nella quale prestano servizio persone estremamente politicizzate che sono state messe lì dal Comune degli autentici voltagabbana che prima erano sotto insegne di centro-destra in Forza Italia, poi si sono riciclate nel centro-sinistro nel PD e non tecnici ambientali come me ed attivisti come il sig. Rozzi. Io scenderò giù a Vasto nel prossimo Novembre, per cui stabiliamo un appuntamento al Poli Center di Lanciano dove ti porterò anche la mia famiglia così facciamo conoscenza e vediamo di avviare insieme delle mobilitazioni concrete per la difesa del nostro ambiente e magari potrai darmi qualche spunto utile per ritrovare una dignità personale visto mi riytrovo senza lavoro a causa della politica avversa alla mia da ben pensa 22 mesi ed io non sono più disposto ad accettare una situazione del genere! Ho chiesto aiuto direttamente al mio partito Rifondazione Comunista a Maurizio Acerbo ma non è nella condizione di aiutarmi a darmi una mansione retribuita all’interno del partito stesso e quindi mi sono trovato costretto a lasciarlo e ad avviare una nuova avventura con i compagni del Partito Comunista di Marco Rizzo. A prescindere dalle insegne sotto cui sto, io ho un forte senso di appartenenza alla natura e ce l’ho da quando avevo 6 anni ed ogni volta vedo posti di responsabilità nei settori ambiente, sport e mobilità sostenibile mi metto le mani nei capelli, perché sono quasi sempre occupati da persone che non hanno la benché minima esperienza formativa nel campo, quasi tutti sempre con estrazioni umanistiche come il caso del Vice Sindaco di Vasto, la Dott.ssa Paola Cianci la quale durante un incontro lo scorso 6 Settembre ha avuto modo di fare i conti con la mia determinazione a non farmi prendere in giro. specie quando mi ha detto che per poter ottenere una collaborazione con il Comune di Vasto dovrebbe ricorrere ai voucher, al lavoro accessorio e poi mi ha detto di trasferirmi in un’altra città pur sapendo che sto per approdare a Vasto con la mia famiglia entro Maggio-Giugno 2018, quindi si tratta di una persona meschina e vergognosa che invece di valorizzare giovani qualificati e motivati a darle una mano nel processo di ricostituzione di una mentalità più rispettosa delle dinamiche che gravitano attorno alla tutela ambientale, fa di tutto invece per scoraggiarli e metterli nelle condizioni di dover scappare solo per evitare di essere messa in cattiva luce e rischiare di conseguenza di perdere la poltrona dove ci ha incollato il proprio sedere con il Bostik! Io caro Lucio come tanti altri giovani abruzzesi non sono più disposto ad accettare tutto questo e più persone spregevoli come la Dottoressa Cianci mi diranno di andare via più invece farò di tutto per rimanere, riorganizzarmi anche a livello politico e mandarla a casa per l’infame affronto che mi ha fatto, perché credo che tale personalità non abbia ancora ben capito con chi ha a che fare, non sono una scolaretta come lei modello Assessora alle Politiche Sociali Marinella Sclocco con la quale ho avuto una durissima discussione su Twitter riguardo il vergognoso programma di inserimento lavorativo Garanzia Giovani Abruzzo dal quale mi sono dovuto cancellare nel Novembre del 2016 visto non mi ha portato ad una contrattualizzazione diretta e lei, dall’alto della sua fervida visione propagandistica, continuava ad asserire spudoratamente che si trattava di “un grande successo” nonostante fossero entrati nel mondo del lavoro circa 1/3 dei 4000 tirocinanti, ovvero circa 1333 iscritti alla misura varata proprio da lei Assessora Regionale alle Politiche Sociali, mentre gli altri 2667 tirocinanti, ovvero i 2/3 tra i quali me non sono rientrati in una contrattualizzazione e quindi mi sono dovuto cancellare dal programma ed iscrivermi nella misura Garanzia Over Abruzzo varata dall’Assessore Regionale al Lavoro Andrea Gerosolimo, ma dopo ben 6 rinnovi né a mé né a mio padre nella mia stessa condizione, è ancora arrivato uno straccio di offerta lavorativa presso un’azienda del territorio abruzzese e questo mi fa immediatamente pensare che anche questo circuito che dovrebbe rilanciare il lavoro in Abruzzo si tratta in realtà di una misura per l’inserimento di persone in maniera clientelare nei posti che contano e non solo, quindi sarebbe da chiamare Garanzia “Raccomandati” Over Abruzzo! Se vuoi io sono pronto ad intervenire in una delle tue trasmissioni perché non ho più niente da perdere, voglio tentarle tutte prima di dover scappare, emigrare dalla disperazione da una Regione che mi ha in un certo senso adottato dal 1987 ad oggi per 30 lunghi anni e non mi va sinceramente di scappare solo per ritrovare una mia dignità personale, andando ad arricchire il PIL di un’altra Regione del Nord mentre erogo un servizio nella sfera agricola, ambientale, sportiva e turistica qui in Abruzzo con tutte le meravigliose bellezze paesaggistiche di cui disponiamo. Per cui io da oggi mi rendo disponibilissimo ad incontrarti, ti farò sapere il giorno preciso che scenderò a Vasto in modo di vederci come ritorno tempo di finire di dare una mano a mio padre di cominciare a rendere abitabile casa, ok?
Per il momento ti saluto caro Lucio, ho sempre modo di apprezzare la tua trasmissione “Angeli ed Angeli” che vedo sempre su Genio Tv assieme a mio padre, un abbraccio e a presto! 😉